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Trovati 3 documenti.

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Il piccolo burattinaio di Varsavia
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Materiale linguistico moderno

Weaver, Eva - Weaver, Eva

Il piccolo burattinaio di Varsavia / Eva Weaver ; traduzione di Martino Gozzi ; illustrazioni di Piero Macola

Milano : Mondadori, 2013

Contemporanea

Abstract: Questa è la storia di un coccodrillo, un giullare, una scimmia, una principessa e un principe: i burattini che Mika, un giovane ebreo confinato nel ghetto di Varsavia, trova nel cappotto ereditato dal nonno, un cappotto che si rivela magico, pieno di tasche e nascondigli, in cui potranno essere celati molti altri segreti. Questa è anche la storia di Max, un soldato tedesco in servizio in Polonia, e del suo incontro con un ragazzo con un cappotto troppo grande e misterioso, incontro destinato a cambiare le loro vite per sempre. Nei momenti più estremi la speranza può celarsi ovunque, anche in un piccolo battaglione di burattini colorati. Un romanzo che ci parla di coraggio e redenzione, oblio e memoria, una storia capace di toccare nel profondo come Il bambino con il pigiama a righe e La vita è bella. Età di lettura: da 12 anni.

Il violinista di Schindler
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Materiale linguistico moderno

Krumpen, Angela - Krumpen, Angela

Il violinista di Schindler : storia di un'amicizia / Angela Krumpen

Milano : Paoline : San Paolo, 2013

Il bambino con il pigiama a righe
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Il bambino con il pigiama a righe / John Boyne

Milano : Bur Rizzoli, 2013

Best BUR

Abstract: Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com'è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini. Età di lettura: da 12 anni.