Flavia Muccini

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Scomparsa - Chevy Stevens

Consigliato da... che me ne aveva parlato quando lo stava leggendo, in effetti è un thriller psicologico che ti prende parecchio, anche se poco dopo la metà sai già come va a finire - almeno in parte. Quello che scopri solo alla fine è il mandante del rapimento: risposta inattesa e scioccante, forse nemmeno del tutto convincente, comunque un bel coup de théatre. Come la maggior parte dei thriller lascia il tempo che trova, ma ogni tanto fa piacere un libro che si legge da solo e va via d'un fiato. Molto azzeccata la forma narrativa scandita per incontri con la psicanalista, un lungo monologo in cui si intrecciano attualità e playback. Ha usato lo stesso format anche per il suo secondo romanzo "Il passato di Sara", che però non penso di leggere,

R: Le correzioni - Jonathan Franzen

Ho letto gli interventi degli altri e mi sento di difendere questo titolo. Sì, è davvero troppo lungo (600 pagine!) ma alla fine è bello, e soprattutto ben scritto. USA anni 50/60, coppia con figli. Lei è la classica fanatica della Famiglia Perfetta, invidia i vicini perfetti, vuole i figli Perfetti e quando questi non lo sono finge, raccontando cose non vere. Il marito non la sopporta ma non riesce a liberarsi di lei se non [sorpresa...], i figli la sopportano ancor meno, e diverranno adulti infelici e problematici. Lei stessa è vittima del sogno americano e dell'illusione di poter "correggere" ciò che non gli corrisponde.

Shantaram - Gregory David Roberts

Magnifico, potente, intenso. E' la storia dell'autore, evaso da un carcere australiano e capitato casualmente a Bombay nel 1982, e di tutto quello che succede dopo. Tanto, davvero. Un personaggio davvero amabile. Fra l' altro, è un'immersione nell'India e nella città di Bombay, che te la fa conoscere e amare intensamente. Lo consiglierei a tutti, se non fosse che dura 1200 pagine! Ho pianto, mi sono commossa, mi è piaciuto moltissimo.

Q - Luther Blissett

Grandioso, sia per la trama che per i personaggi principali. Storicamente preciso, parte dall'affissione delle tesi di Lutero fino a metà del '500. Grande dibattito religioso, siamo in piena Riforma, quando le rivendicazioni sociali si mescolano a quelle religiose. Rivolte contadine soffocate nel sangue. I poveri perdono sempre. Poi regalato ... e prestato. Consigliatissimo.

Il commesso - Bernard Malamud

!SPOILER! Infinitamente triste, ti fa toccare con mano la miseria, la rassegnazione di Morris. Helen invece è una donna ambiziosa che non accetta la miseria e cerca il riscatto. Morris muore sconsolato al pensiero di non essere riuscito a combinare nulla per le sue donne, e per averle fatte vivere così infelicemente. Frank è un personaggio interessante, non banale: buono e gentile, non riesce tuttavia a tenere a freno una certa natura violenta e perfino delinquenziale. Ruba, poi si pente davvero e reintegra il maltolto a prezzo di enormi sacrifici. Si fa coinvolgere in una rapina, poi però va a risollevare le sorti del rapinato. Violenta Helen, poi quasi muore di lavoro per farsi perdonare pagandole gli studi. Un carattere complesso che si trova a dover gestire impulsi contraddittori e verità impossibili da rivelare. Bello. Da consigliare, se non fosse così terribilmente triste…

Sette brevi lezioni di fisica - Carlo Rovelli

Da consigliare a chi si interessa di fisica e ha delle curiosità circa le conseguenze filosofiche delle scoperte della fisica contemporanea. Bello e chiaro, riesce a spiegare con parole semplici concetti assai complessi. Bravo!

Ho dovuto uccidere - Nima Zamar

Avvincente come una spy-story, e invece è vero! La protagonista è un personaggio affascinante, anche se dev'essere una con un caratteraccio. Un libro complessivamente sconvolgente.

Orfani bianchi - Antonio Manzini

!SPOILER!
Molto bello e triste. Molto vero, temo. Manzini scrive proprio bene, la storia ti prende ed è assolutamente plausibile. Mi è piaciuto anche lo stile in parte epistolare del romanzo, che fino alla fine riesce a non essere angosciante nonostante tutto. In Mirta la vita scorre prepotente, è una donna che continua a sperare e a credere in un futuro migliore. Ma non c'è nessun futuro per lei, e la terribile scelta dell'orfanatrofio si rivela catastrofica.

La donna di Gilles - Madeleine Bourdouxhe

Letta recensione sul giornalino delle News di Esselunga, che come sempre consiglia bene. Lo consiglierei pure io, anche se il finale è tosto. Opera prima di un'autrice poi dimenticata, l'ho trovato notevole, un'indagine approfondita sul tradimento, sulla sofferenza d'amore, sulla dedizione e sulla fine dell'amore stesso.

Il petalo cremisi e il bianco

Incipit memorabile, dove l'autore ti accompagna nei sordidi bassifondi della Londra dell'800. (Come capacità di ricreare l'ambiente mi ha ricordato Profumo di Suskind). Uno dei miei romanzi preferiti, mille pagine di goduria. Linguaggio a volte crudo e perfino volgare (le bestemmie di Sugar), oltre che sessualmente esplicito. D'altro canto che vuoi, Sugar è una puttana e vive in quell'ambiente. Un personaggio indimenticabile, che in un mondo di donne disperate e perdenti riesce a liberare se stessa e Sophie. Terribile il rapporto fra Sugar e sua madre, che non vuole per sua figlia una vita migliore di quella che lei stessa ha fatto. Poi ho visto la serie della BBC.

R: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte - Mark Haddon

Molto molto bello, non so come abbia fatto l'autore ad immedesimarsi in un ragazzo autistico, i pensieri sono così strani e fuori del comune, ma così convincenti! Persino Sacks dice che il romanzo è verosimile. Oltre tutto è pure divertente. In ultimo, è il racconto del grande amore di un padre per il suo figlio "strano". La figura del padre è intensa e commovente, ammette il suo errore e cerca in tutti i modi di recuperare il rapporto col figlio. A ben guardare, era la madre quella che non reggeva la situazione e ha voluto scappare: il padre ha sempre amato il ragazzo e ha trovato un modo per convivere con le sue stranezze, a volte davvero irritanti.

Kafka sulla spiaggia

Una specie di favola dolce e strana, questo Nakata che parla coi gatti e ragiona con semplicità estrema, Kafka così adulto per la sua età, maturo e coraggioso, e la generosità delle persone che incontrano nei loro viaggi: tutti li i aiutano. Un libro delicato che ho poi regalato a R. per Natale, e consigliato ad altri. Non conosci Murakami? Comincia da qua.

Ti prendo e ti porto via

Amaro e forte. Straordinaria capacità di rendere il punto di vista dei ragazzini, come già in "Io non ho paura". Convincente anche Graziano, sentimentale infantile, vero responsabile della tragica fine di Flora. Ammaniti è proprio bravo, ma mi chiedo che diamine di infanzia deve aver avuto mai, per raccontare così bene la disperazione dei bambini?

Prima di ucciderla - di Elizabeth George

!SPOILER!
Disperante ma probabile. Davvero tragico, descrive una Londra dei bassifondi, delle bande giovanili, del disadattamento nonostante la buona volontà, e ambienti che sembrano resistere a qualunque forma di redenzione. Terribile, soprattutto se pensiamo che il protagonista potrebbe cavarsela, se aiutato da un buon avvocato. L'ho consigliato a S.

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