Buongiorno ragazzi
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Ronchi, Valentino

Buongiorno ragazzi

Abstract: A causa della morte prematura del professore di greco, un gruppo di ex studenti si ritrova insieme, a distanza di anni, a fare i conti con il passare del tempo, con i ricordi e le aspettative per il futuro immaginato da ragazzi: rivivono così i giorni del liceo, mentre attorno la vita prosegue, con le sue cadenze e quanto di nuovo propone.I fantasmi della scuola, emozioni e sensazioni mai dimenticate – i compiti, le gite, il Rocci sotto al braccio, le partite di calcio con gli amici –, riecheggiano lungo l'andare dei versi in una Milano ovattata di nostalgia. Ritornano i poemi omerici, gli amori fugaci, l'oracolo di Delfi che non ha mai chiarito nulla. E i voli pindarici che portano più in là, nello spazio e nel tempo, ad abbracciare la Lione di Jankélévitch e il mercatino dell'usato, dove ogni libro ha una sua vita da raccontare. La poesia di Ronchi è realistica, vicina alla poetica degli oggetti, ai temi e allo stile della Linea Lombarda, ma, attraverso il ricordo personale e una scrittura non facilmente riconducibile a modelli precisi, riesce a catturare lo spirito di una generazione, quella nata tra gli anni Settanta e Ottanta, di ragazzi diventati adulti.Un libro denso di ricordi, di nostalgia ma anche di cose che permangono sempre uguali nel tempo, come i versi di Omero e dei grandi poeti che si studiano e si imparano ad amare proprio tra i banchi di scuola.


Titolo e contributi: Buongiorno ragazzi

Pubblicazione: Fazi Editore, 31/10/2019

EAN: 9788893255233

Data:31-10-2019

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-10-2019

A causa della morte prematura del professore di greco, un gruppo di ex studenti si ritrova insieme, a distanza di anni, a fare i conti con il passare del tempo, con i ricordi e le aspettative per il futuro immaginato da ragazzi: rivivono così i giorni del liceo, mentre attorno la vita prosegue, con le sue cadenze e quanto di nuovo propone.I fantasmi della scuola, emozioni e sensazioni mai dimenticate – i compiti, le gite, il Rocci sotto al braccio, le partite di calcio con gli amici –, riecheggiano lungo l'andare dei versi in una Milano ovattata di nostalgia. Ritornano i poemi omerici, gli amori fugaci, l'oracolo di Delfi che non ha mai chiarito nulla. E i voli pindarici che portano più in là, nello spazio e nel tempo, ad abbracciare la Lione di Jankélévitch e il mercatino dell'usato, dove ogni libro ha una sua vita da raccontare. La poesia di Ronchi è realistica, vicina alla poetica degli oggetti, ai temi e allo stile della Linea Lombarda, ma, attraverso il ricordo personale e una scrittura non facilmente riconducibile a modelli precisi, riesce a catturare lo spirito di una generazione, quella nata tra gli anni Settanta e Ottanta, di ragazzi diventati adulti.Un libro denso di ricordi, di nostalgia ma anche di cose che permangono sempre uguali nel tempo, come i versi di Omero e dei grandi poeti che si studiano e si imparano ad amare proprio tra i banchi di scuola.

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