Hôtel del ritorno alla natura
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Simenon, Georges

Hôtel del ritorno alla natura

Abstract: Uno scienziato tedesco e la sua compagna vivono in solitudine su una delle isole Galápagos, convinti di abbandonare così la civiltà corrotta e "riavvicinarsi allo stato di natura". Ma anche la contessa von Kleber, affiancata da due gigolò, ha dei piani su quel frammento abbagliante di terra circondata dal mare: costruirsi l'Hôtel del Ritorno alla Natura, per tutti i devoti dell'idillio. Non sarà però l'idillio a regnare sulla splendida isola: piuttosto la rovina e il terrore, scanditi dal ritmo inesorabile di Simenon. Scritto nel 1935 e pubblicato nel 1938, questo romanzo è un terribile apologo: come la natura incontaminata possa allettare i suoi devoti alla più feroce autodistruzione. E potrà sembrare una risposta vaticinatoria alla voga oggi dominante secondo cui la natura, nella sua purezza, sarebbe qualcosa di bonario e roseo – e l'unico problema per noi quello di adeguarsi a essa. Di fatto, tale voga dura da più di due secoli, e l'ispirazione per questo affascinante romanzo fu offerta a Simenon da una storia vera, un caso criminale che avvenne nel 1934 a Floreana, nelle Galápagos, con protagonisti assai simili a quelli che appaiono nel romanzo.


Titolo e contributi: Hôtel del ritorno alla natura

Pubblicazione: Adelphi, 30/04/2014

EAN: 9788845907067

Data:30-04-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 30-04-2014

Uno scienziato tedesco e la sua compagna vivono in solitudine su una delle isole Galápagos, convinti di abbandonare così la civiltà corrotta e "riavvicinarsi allo stato di natura". Ma anche la contessa von Kleber, affiancata da due gigolò, ha dei piani su quel frammento abbagliante di terra circondata dal mare: costruirsi l'Hôtel del Ritorno alla Natura, per tutti i devoti dell'idillio. Non sarà però l'idillio a regnare sulla splendida isola: piuttosto la rovina e il terrore, scanditi dal ritmo inesorabile di Simenon. Scritto nel 1935 e pubblicato nel 1938, questo romanzo è un terribile apologo: come la natura incontaminata possa allettare i suoi devoti alla più feroce autodistruzione. E potrà sembrare una risposta vaticinatoria alla voga oggi dominante secondo cui la natura, nella sua purezza, sarebbe qualcosa di bonario e roseo – e l'unico problema per noi quello di adeguarsi a essa. Di fatto, tale voga dura da più di due secoli, e l'ispirazione per questo affascinante romanzo fu offerta a Simenon da una storia vera, un caso criminale che avvenne nel 1934 a Floreana, nelle Galápagos, con protagonisti assai simili a quelli che appaiono nel romanzo.

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