Leggere, scrivere, parlare architettura
Materiale linguistico moderno

Zevi, Bruno

Leggere, scrivere, parlare architettura

Abstract: Negli anni Novanta una rivoluzione si è verificata in architettura e improvvisamente ha portato a conclusione, secondo l'autore, un processo aperto nella preistoria, arricchito nel mondo antico, per molti aspetti vittorioso nel Medioevo e poi nel manierismo, oggetto di furibonde battaglie dal barocco in poi. Arnolfo di Cambio, Brunelleschi, Borromini, Wright, Le Corbusier, Terragni, hanno creato un linguaggio emancipato da regole, da prescrizioni compositive. Un linguaggio privo di codice, quindi espressione di libertà democratica individuale e collettiva. Il post-modern (retaggio della tirannide del classicismo) è scomparso dalla vergogna di fronte a Owen, Libeskind, Hecker. Viviamo in un'epoca trionfale per il linguaggio architettonico.


Titolo e contributi: Leggere, scrivere, parlare architettura / Bruno Zevi

Pubblicazione: Venezia : Marsilio, \1997!

Descrizione fisica: 552 p. : ill. ; 22 cm

Serie: Saggi Marsilio. . Architettura e urbanistica

ISBN: 88-317-6404-7

Data:1997

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nota:
  • Contiene: Il linguaggio moderno dell'architettura: guida al codice neoclassico; Poetica dell'architettura neoplastica: il linguaggio della scomposizione quadridimensionale; Architettura e storiografia: le matrici antiche del linguaggio moderno.

Nomi: (Autore)

Soggetti:

Classi: 720 Architettura (21) 720.1 ARCHITETTURA. FILOSOFIA E TEORIA (19)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 1997
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: testo non letterario

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