Includi: tutti i seguenti filtri
× Target di lettura Ragazzi, età 11-15
× Nomi Boyne, John
× Livello Monografie
× Materiale A stampa
× Data 2013

Trovati 2 documenti.

Resta dove sei & poi vai
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Resta dove sei & poi vai / John Boyne ; traduzione di Francesco Gulizia

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: Londra, 1914. La Germania minaccia di invadere l'Inghilterra, e Alfie, come tanti altri ragazzi della sua età, deve salutare il papà in partenza per il fronte. La guerra però la combatte anche chi rimane a casa, e per dare una mano alla mamma Alfie inizia di nascosto a lavorare come lustrascarpe. Passano gli anni, e un giorno, grazie alle chiacchiere inconsapevoli di uno dei suoi clienti, Alfie scopre che il papà, di cui da tempo non si hanno notizie, non è in missione come la mamma gli ha detto, ma ricoverato in un istituto psichiatrico appena fuori città. Quando lo rintraccia, Alfie ritrova un uomo molto diverso da quello che ricorda, smagrito e spezzato dagli orrori della trincea. Tutto solo, decide di farlo evadere; il papà non è ancora pronto a tornare nel mondo, ma l'accanimento del figlio sarà la molla per uscire dagli incubi a occhi aperti in cui è sprofondato. Età di lettura: da 10 anni.

Il bambino con il pigiama a righe
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Il bambino con il pigiama a righe / John Boyne

Milano : Bur Rizzoli, 2013

Best BUR

Abstract: Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com'è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini. Età di lettura: da 12 anni.