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× Soggetto BD 701 - Levi, Lia
× Nomi Cercenà, Vanna

Trovati 16 documenti.

Un pedigree
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Materiale linguistico moderno

Modiano, Patrick

Un pedigree / Patrick Modiano ; traduzione di Irene Babboni

Torino : Einaudi, 2006

Abstract: Parigi, ottobre 1942. Durante l'Occupazione un uomo e una donna si incontrano. Lui è un ebreo di origini toscane, lei è una fiamminga arrivata a Parigi inseguendo l'impossibile sogno di diventare ballerina. I due si sposano e hanno due figli, uno è Patrick Modiano. Per vent'anni vivono in un appartamento al numero 15 di quai de Conti, ma quelle che conducono sono vite parallele che a volte si intrecciano per brevi istanti ma che non si incontrano mai del tutto. Intorno a loro gravita uno strano mondo, bizzarri personaggi che appaiono e scompaiono e che per brevi periodi abitano le stanze dell'appartamento: sono uomini d'affari le cui occupazioni sono sempre indefinite e misteriose, sono cinici profittatori ed esteti da strapazzo, mediocri attori e attricette pronte a tutto, registi già affermati e amanti di personaggi famosi, protettori e aristocratici in declino dalla dubbia sessualità. Sono uomini e donne che prima cercano di sfuggire alla guerra e alle deportazioni e che poi si arrangiano come possono nella difficile esistenza del dopoguerra. A essere narrato in queste pagine è un universo di volti, a tratti solo un nome o un soprannome, che Modiano cerca di far riemergere dalla profondità della memoria per ricostruire una personale carta d'identità, o meglio per tracciare un impossibile e indefinito pedigree. Ma è anche un quadro di una strana epoca in odore di disastro in cui gli uomini sembrano abitare la città come se fosse una stazione.

Due vite
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Materiale linguistico moderno

Seth, Vikram

Due vite / di Vikram Seth ; traduzione di Stefano Beretta

Milano : Longanesi, [2006]

La gaja scienza ; 814

Abstract: Le due vite narrate sono quelle del prozio dell'autore, Shanti Behari Seth, e di sua moglie Henny Caro. Per alleviare la solitudine in cui precipita Shanti dopo la morte della moglie, avvenuta nel 1989, la madre di Vikram Seth propone al figlio di intervistarlo, e durante alcuni mesi di conversazioni l'autore prende appunti per scrivere un libro su di lui. Saranno poi le lettere di Henny, scoperte per caso dal padre di Seth in un baule, a far nascere il progetto del libro, un affresco che spazia dall'India d'inizio secolo - quella dell'infanzia di Shanti - fino all'Inghilterra degli anni 70, quelli vissuti da Vikram con gli zii come ospite nella loro casa londinese.

Il bambino con il pigiama a righe
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Il bambino con il pigiama a righe / una favola di John Boyne ; traduzione di Patrizia Rossi

[Milano] : Fabbri, 2006

Abstract: La storia del bambino con il pigiama a righe è difficile da descrivere in poche parole. Di solito in copertina diamo alcuni indizi, ma in questo caso siamo convinti che farlo sciuperebbe la lettura. E importante invece che cominciate a leggere questo libro senza sapere di che cosa parla. Farete un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama Bruno. (Ma questo non è un libro per bambini di nove anni.) E presto o tardi arriverete con Bruno davanti a un recinto. Recinti come questi esistono in tutto il il mondo. Speriamo che voi non dobbiate mai varcare un recinto del genere. John Boyne è nato in Irlanda nel 1971 e vive a Dublino. Ha precedentemente scritto romanzi per adulti, questo è il suo primo romanzo per ragazzi.

La nonna vuota il sacco
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Materiale linguistico moderno

Dische, Irene

La nonna vuota il sacco / Irene Dische ; traduzione di Riccardo Cravero

Vicenza : N. Pozza, [2006]

I narratori delle tavole

Abstract: Quando negli anni Venti conobbe Carl, Elisabeth Rother era veramente un fiore... un fiore germanico: folti capelli castani, naso fine, occhioni azzurri e labbra perfettamente scarnite. Bastava guardarla per capire che la sua famiglia doveva aver avuto ascendenze nobiliari. Carl, invece, aveva gli occhi ancora più grandi ma neri, un naso adunco, le ossa spesse. Suo padre era proprietario di un negozio di ferramenta in una cittadina dell'Alta Slesia. Nella sua famiglia gli uomini portavano lo zucchetto e le donne la parrucca, poiché erano ebrei da innumerevoli generazioni. Quando Carl ed Elisabeth si sposarono, Carl indossava l'uniforme, con tanto di medaglie e spadino alla cintola. Sembrava il classico gentiluomo tedesco dalle credenziali morali ineccepibili. E, del resto, era un medico rispettabile, un chirurgo di prim'ordine. Per la famiglia di Elisabeth, però, quel matrimonio non era soltanto un errore, era il primo passo verso il baratro. Ma Elisabeth amava il suo sposo ebreo, l'amava così tanto che quando nel '37 divennero tragicamente evidenti gli effetti della legge nazista per la protezione del sangue e dell'onore tedesco, scappò col suo amato marito in America, nel New Jersey, una terra nuova ma barbara, una terra che non conosceva nobiltà, mentre i suoi fratelli diventavano gerarchi del regime.

Il piombo e l'anima
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Roedner, Sergio

Il piombo e l'anima / Sergio Roedner

Milano : ATì, 2006

Abstract: Ambientato a Milano nel 1944, Il piombo e l'anima ci restituisce, strada dopo strada, una città devastata dalle bombe e un inferno di paura generato da nazisti e fascisti della Muti. In questo clima, reso ancora più rovente dal demi-monde dei collaborazionisti e delle spie, si compie il miracolo di un'alleanza tra un gruppo di partigiani e un tenente della Wehrmacht che salvano dalla deportazione una donna ebrea.

Il cinema e la shoah
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Materiale linguistico moderno

Gaetani, Claudio

Il cinema e la shoah / Claudio Gaetani ; prefazione di Moni Ovadia

Recco : Le mani, 2006

Tutto il resto è di primaria importanza
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Menasse, Eva - Bedford, Neal

Tutto il resto è di primaria importanza / Eva Menasse ; traduzione di Lisa Scarpa

[Milano] : Frassinelli, [2006]

Narrativa

Abstract: L'autrice e voce narrante ci conduce lungo cambiamenti epocali riletti attraverso il microscopio della vicenda umana e personale. Figlio di un ebreo e di una cattolica morava, il protagonista viene alla luce nella Vienna degli anni Trenta. A nove anni, sotto l'infuriare delle deportazioni naziste, viene spedito in Inghilterra, dove si affeziona a nuovi genitori e disimpara il tedesco. Dopo il conflitto ritorna dai suoi, in un'Austria che non sa fare i conti con il proprio passato; diviene un calciatore famoso; si sposa una, due volte, infine muore. Sai una cosa? conclude il romanzo l'anziana madre: Mio figlio è nato da un parto precipitoso! Artefice di un gustoso impasto letterario da lei stessa paragonato a uno strudel, Eva Menasse dosa con maestria gli ingredienti di umorismo, raffinatezza narrativa e colori del tempo, ricorrendo al repertorio dell'aneddotica e del racconto famigliare tipico della tradizione ebraica. Ma la parte migliore consiste nel ripieno, i personaggi, che a poco a poco emergono in tutta la loro interezza, in tutta la loro complessa umanità per imprimersi indelebili nella mente del lettore.

Kaddish per il bambino non nato
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Materiale linguistico moderno

Kertész, Imre

Kaddish per il bambino non nato / Imre Kertész ; traduzione di Mariarosaria Sciglitano

Milano : Feltrinelli, 2006

Narratori

Abstract: Nel culto ebraico, il kaddish è una breve preghiera composta da piccole formule di lode a Dio in lingua aramaica. Ricorre spesso durante le orazioni giornaliere e viene recitata anche in suffragio dell'anima di un parente. La prima parola del libro è No!. È così che il narratore, uno scrittore ebreo ungherese di mezz'età, György Köves, risponde a un conoscente che gli chiede se ha un figlio. È la stessa risposta data alla moglie (ora ex moglie) quando, anni prima, lei aveva espresso un desiderio di maternità. Mentre il narratore si rivolge al bambino che non si è sentito di mettere al mondo, introduce il lettore nei labirinti della sua coscienza, drammatizzando i paradossi che accompagnano la sopravvivenza alla catastrofe di Auschwitz.

Goetz e Meyer
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Materiale linguistico moderno

Albahari, David

Goetz e Meyer / David Albahari ; traduzione di Alice Parmeggiani

Torino : Einaudi, [2006]

L'arcipelago Einaudi ; 94

Abstract: A Belgrado un professore di lettere ebreo indaga negli archivi della seconda guerra mondiale per capire come mai l'albero genealogico della sua famiglia sia ridotto a un unico ramo, quasi secco. Nel corso delle sue ricerche trova traccia di Götz e Meyer, due giovani delle S.S. che furono mandati nell'estate del 1942 da Berlino a Belgrado con un compito preciso: trasportare gli ebrei dentro un camion ermeticamente sigillato, uccidendoli durante il tragitto tramite i gas di scarico. Sterminarono così 5000 ebrei serbi. Un romanzo di evidente matrice autobiografica che cerca di ricostruire un passato indicibile, di far fronte alla necessità di dare una figura, un corpo, agli esecutori del Male.

L'inventore di compleanni
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Garcia Ortega, Adolfo

L'inventore di compleanni / Adolfo Garcia Ortega

Casale Monferrato : Piemme, 2006

Abstract: Mi chiamo Hurbinek. Sono nato ad Auschwitz il 5 marzo 1942 e sono morto il 3 marzo 1945. Questa è la mia storia. Nessuno sa se sono russo, polacco o ungherese. Nessuno si ricorda della mia mamma, rinchiusa in una baracca destinata alla camera a gas per la sola colpa di essere ebrea. Sono stato chiamato Hurbinek da un operaio quindicenne che si è preso cura di me fino alla mia morte. Ho le gambe atrofizzate, forse perché mi hanno slogato le anche quando mi hanno buttato nella neve sperando che morissi, o forse perché sono stato vittima degli assurdi esperimenti del dottor Mengele, l'Angelo della Morte che si divertiva a torturare noi piccoli deportati in nome del suo folle sogno di gloria.

Il ragazzo che amava Anne Frank
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Materiale linguistico moderno

Feldman, Ellen

Il ragazzo che amava Anne Frank : romanzo / Ellen Feldman ; traduzione di Elisabetta De Medio

Milano : Corbaccio, [2006]

Narratori Corbaccio

Abstract: A soli vent'anni, nel 1946, Peter, un ebreo sopravvissuto, sbarca negli Stati Uniti. Qui si ricostruisce un'esistenza - si sposerà e avrà tre figli -, e realizza il sogno di vivere una vita ideale nell'America del boom economico, al costo di cancellare totalmente il suo passato. Rifiuta ogni ricordo, nega il suo essere ebreo perfino alla moglie, ebrea lei stessa, vuole rimuovere il tatuaggio di Auschwitz. I problemi sorgono quando, a metà degli anni Cinquanta, la pubblicazione e il successo del Diario di Anne Frank lo turbano tanto da fargli perdere la voce: è lui, infatti, il Peter del diario, quello di cui Anne si innamora nel rifugio di Amsterdam! Tormentato dalla sua storia, che ora lo perseguita, Peter è obbligato a fare i conti con se stesso.

L'amore mio non può
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Materiale linguistico moderno

Levi, Lia - Levi, Lia

L'amore mio non può / Lia Levi

Roma : e/o, c2006

Dal mondo

Abstract: L'amore mio non può era una canzone molto popolare all'epoca in cui si svolgono gli avvenimenti del romanzo. È il 1939. Un uomo vola giù dal muraglione del Pincio, a Roma. Non ha retto lo shock di aver perduto il posto di lavoro a causa delle leggi razziali dell'anno prima. Ha lasciato un biglietto in cui chiede alla giovane moglie di salvare la loro bambina. Salvarla sì, ma come? Elisa non possiede denaro e, anche se diplomata maestra, non lavora e la sua famiglia non è in grado di aiutarla. Passando per esperienze diverse e difficili, compresa una violenza sessuale, Elisa finirà per accettare il posto di cameriera in una famiglia di ebrei ricchi. Ma la comune appartenenza religiosa non la preserverà da una serie di episodi umilianti.

La seconda Dora
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Materiale linguistico moderno

Ballestra, Silvia

La seconda Dora / Silvia Ballestra

Milano : Rizzoli, 2006

24/7

Abstract: È il racconto di una vicenda d'amore nell'epoca oscura delle dittature e delle persecuzioni razziali in Europa, ma anche la storia di una donna, Dora Levi, che a sedici anni è costretta ad abbandonare la religione ebraica per professare quella cristiana. Divenendo in un certo modo una persona nuova, una credente nuova, che pur restando per molto tempo una cristiana della domenica, deciderà infine d'impegnarsi nell'insegnamento della religione cattolica ai fanciulli. Eppure Dora continuerà a pregare il padre ebreo e fervente nazionalista, scomparso nel 1944, volgendosi spiritualmente a Israele, secondo la religione ebraica in cui era stata immersa fino all'adolescenza. Che sia sintomo di incoerenza?

La linea della vita
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Materiale linguistico moderno

Krall, Hanna

La linea della vita / Hanna Krall ; traduzione di Claudio e Maria Madonia ; prefazione di Wlodek Goldkorn

Firenze : Giuntina, c2006

Collana Schulim Vogelmann ; 134

Abstract: Un altro uomo racconterà di Stysia, una bambina di cui era innamorato quando aveva dodici anni. La vide in mezzo agli ebrei condotti via dal vecchio ghetto. Lei lo riconobbe e lo salutò con la mano. Anche lui voleva farle un cenno, ma ebbe paura e non sollevò la mano. Un domenicano, padre Waldemar, racconterà - molti anni più tardi - di un'ebrea che durante la guerra arrivò di corsa al convento. Prendete quelle vostre reliquie e venite a pregare, perché moriamo, gridava l'ebrea. I padri presero le reliquie - il legno della croce sulla quale era morto il compatriota di quell'ebrea. Uscirono dalla chiesa. Si fermarono davanti al palazzo del Tribunale della Corona e si misero a pregare...

Blumenstrasse 22
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Materiale linguistico moderno

Rosenthal, Ruvik

Blumenstrasse 22 / Ruvik Rosenthal ; traduzione di Ofra Bannet e Raffaella Scardi

Firenze : Giuntina, [2006]

Israeliana

Abstract: Berlino, maggio 1933. I nazisti irrompono nella casa editrice di Erich Freyer, buttano tutti i suoi libri dalle finestre e li bruciano in piazza. Lo stesso giorno Erich abbandona Berlino e inizia il lungo viaggio che lo porterà in Israele. La guerra lo dividerà dalla moglie cristiana e dalla figlia, Yvonne, con la quale cercherà per tutta la vita, con disperata e commovente costanza, di ricongiungersi. Da questo distacco si sviluppa un complesso romanzo familiare che attraversa trasversalmente la storia europea dall'inizio del XX secolo fino ai giorni nostri. Ruvik Rosenthal è nato a Tel Aviv nel 1945. Opinionista del quotidiano Maariv, è direttore della rivista Panim.

Il clown
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Materiale linguistico moderno

Bigongiali, Athos

Il clown / Athos Bigongiali

Firenze [etc.! : Giunti, 2006

Abstract: Qualche avanspettacolo di provincia e comparsate in film di terz'ordine: così Roul Piccolomini, clown sul viale del tramonto, campa a stento i primi anni Settanta quando una mattina, negli Studios di Tirrenia, viene coinvolto in un'avventura imprevedibile. Roul viene scritturato come consulente per un misterioso progetto cinematografico, che il famoso comico e regista americano Jerry Lewis vuole a tutti i costi portare sullo schermo, sulla vicenda maledetta del clown tedesco Helmut il Grande, finito ad Auschwitz per uno sberleffo rivolto ad Hitler. Tra situazioni tragicomiche e piccoli espedienti, vite dimesse e grandi speranze, si snoda una trama fitta di continui colpi di scena che a poco a poco riveleranno la storia di Helmut il Grande e il suo terribile, ambiguo finale, lasciando a Roul la scoperta di esserne l'ultimo testimone, nella tradizione di miseria e nobiltà dei grandi pagliacci.