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Trovati 3066 documenti.

Canto di Natale (Audio-eBook)
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Dickens, Charles

Canto di Natale (Audio-eBook)

il Narratore audiolibri, 24/12/2012

Abstract: CANTO DI NATALE (A Christmas Carol) è uno dei racconti più celebri di Charles Dickens, e uno dei più famosi dedicati a quella che è la ricorrenza dei buoni sentimenti per eccellenza: il Natale. Buoni sentimenti che non animano l'avaro e insensibile protagonista, Ebenezer Scrooge. La sua fredda e impietosa visione del mondo sarà sconvolta dalle visite che riceverà la notte della Vigilia: l'apparizione del fantasma del defunto socio Marley, vissuto come lui nell'aridità dei sentimenti, e soprattutto il viaggio nel tempo e nello spazio, attraverso il quale verrà condotto dai tre Spiriti che gli appariranno in seguito, porteranno il vecchio finanziere a rivivere e a comprendere gli errori della sua vita, e a porvi infine rimedio. L'emozionante lettura, per la voce inconfondibile di Alberto Rossatti, che ha curato anche la traduzione, riesce a catturare ed evocare le atmosfere fiabesche e a tratti inquietanti dell'opera. (Versione integrale)Questo Audio-eBook è in formato EPUB 3. Un Audio-eBook contiene sia l'audio che il testo e quindi permette di leggere, di ascoltare e di leggere+ascoltare in sincronia. Può essere letto e ascoltato su eReader, tablet, smartphone e PC.Per fruire al meglio questo Audio-eBook da leggere e ascoltare in sincronia leggi la pagina d'aiuto a questo link:https://help.streetlib.com/hc/it/articles/211787685-Come-leggere-gli-audio-ebook

Le ricette per la gioia. Da Madre Terra per nutrire corpo e spirito
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Enrico, Claudia

Le ricette per la gioia. Da Madre Terra per nutrire corpo e spirito

Verdechiaro, 31/07/2012

Abstract: "Le ricette per la gioia" offre un duplice ricettario per poter esplorare più profondamente il rapporto tra cibo e nutrimento.Nella prima parte del libro l'autrice narra, sotto forma di brevi racconti, alcune esperienze legate alla coltivazione della terra nella casa di campagna in cui vive, ponendo l'accento su come "lezioni" impartite da Madre Terra, dagli animali, dalle piante, dagli elementi, siano in fondo "ricette di vita" fondamentali per la propria crescita ed evoluzione.Nella seconda parte sono proposte 110 ricette di cucina: semplici, genuine, alcune appartenenti alla tradizione familiare dell'autrice, che è in parte ligure e in parte piemontese, e veloci da eseguire. Un valido supporto per chi vuole mangiare sano ed ha poco tempo per prepararsi il cibo.

Una casa sana per vivere bene
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Guerzoni, Tiziano

Una casa sana per vivere bene

Verdechiaro, 26/01/2012

Abstract: La consapevolezza dell'importanza di vivere in ambienti sani ogni giorno aumenta e, non sempre, questa esigenza trova risposte adeguate tra gli specialisti del settore (geometri, architetti, ingegneri, imprese edili) che non conoscono la correlazione tra salute e costruzioni. La persona che desidera vivere in una casa più sana ha spesso grandi difficoltà per comprendere cosa chiedere e come agire...Il libro prende in esame diversi aspetti del costruire sano e del "vivere sano", fornisce spiegazioni e propone soluzioni, desidera essere un manuale per l'utente, ma può fornire anche informazioni utili a tecnici e operatori del settore. Vengono affrontati anche aspetti poco conosciuti dal grande pubblico ma che hanno un ruolo fondamentale per il benessere, ad esempio le geopatie, la luce, l'inquinamento elettromagnetico, la radioattività, il tutto illustrato con molte immagini che rendono più agevole la comprensione.

A cosa serve la cultura. Quattordici contributi
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AA. VV.

A cosa serve la cultura. Quattordici contributi

Il Saggiatore, 14/03/2012

Abstract: Contributi di: Furio Colombo, Franco Fabbri, Robert Fisk, Carlos Fuentes, Giulio Giorello, Marc D. Hauser, Tom Holland, Sebastiano Maffettone, Norman Manea, Pier Aldo Rovatti, Peter Singer, Victor I. Stoichita, Salvatore Veca, Howard Zinn.

Arte
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AA. VV.

Arte

Ledizioni, 08/02/2012

Abstract: L'arte, oggi come in passato, in occidente come altrove, non è l'opera esclusiva dell'artista ma una costruzione sociale e culturale: è uno dei modi attraverso cui si dà alla realtà una forma riconoscibile, si esercita il potere, si manifesta il dissenso, si costruiscono memorie condivise o discrepanti e s'immaginano altri mondi possibili.Il paradosso costitutivo dell'antropologia dell'arte è stato quello di voler studiare l'arte laddove non c'era, dove cioè erano assenti le categorie e le istituzioni in rapporto alle quali diviene possibile parlare di determinate forme espressive e della cultura materiale come "arte". Proprio abitando questo paradosso, l'antropologia ha mostrato i limiti delle trasposizioni analogiche con cui cerchiamo di assimilare la diversità, ha fatto emergere le differenze e ha contribuito al ripensamento del modo in cui in occidente intendiamo l'arte.Oggi e da tempo l'antropologia dell'arte non consiste più nello studio delle arti primitive o tribali, ha oltrepassato le divisioni che contrapponevano il noi agli altri e ha fatto del suo campo d'indagine il mondo intero, guardando all'insieme delle pratiche estetiche e artistiche della contemporaneità, dentro e fuori il sistema dell'arte.I saggi raccolti in questo numero costituiscono un valido esempio di come lo studio della dimensione estetica costituisca un ambito di rilevanza fondamentale nella costruzione di un'antropologia della contemporaneità. Oggetto di riflessione sono le forme della resistenza postcoloniale e le pratiche di appropriazione culturale messe in atto dagli artisti contemporanei (Arnd Schneider); la costruzione sociale della memoria per immagini in situazioni di sofferenza che ostacolano il ricordo (Carlo Severi); i rapporti fra pratiche di attivismo artistico,arte partecipativa e processi di estetizzazione della vita nelle società contemporanee (Ivan Bargna); le relazioni fra la biografia degli artisti contemporanei del sud del mondo e i percorsi intrapresi dalle loro opere in contesti di forte violenza sociale (Dominique Malaquais); l'etnocentrismo cha abita gli schemi teorici con cui cerchiamo di farci un'idea delle dinamiche attraverso cui si costituisce l'oggetto artistico (Maria Luisa Ciminelli).

Assassinio a Canton
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Van Gulik, Robert - M., Dettore

Assassinio a Canton

O barra O, 11/01/2012

Abstract: La misteriosa scomparsa di un alto funzionario imperiale conduce il giudice Dee e i suoi fidi assistenti nella ricca città di Canton, il più grande porto cinese nell'epoca T'ang (680 d.C), crocevia di merci e di razze diverse. Tra monumentali templi, sfarzose abitazioni signorili e oscuri vicoli pullulanti di sicari, si svolgono le indagini del grande magistrato. Che cosa trama il losco mercante arabo Mansur? Chi è veramente la fanciulla cieca venditrice di grilli? Quale terribile segreto nasconde la sensuale danzatrice Zumurrud? A questi e altri interrogativi dovrà rispondere il giudice Dee nel tentativo di sventare il complotto politico che minaccia la sicurezza del Celeste Impero.

Blue nights
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Didion, Joan

Blue nights

Il Saggiatore, 07/03/2012

Abstract: Blue Nights sono le ore lunghe e luminose della sera che a New York preannunciano il solstizio d'estate, "l'opposto della morte del fulgore, ma anche il suo annuncio".Sono passati sette anni da quando Joan Didion e John Gregory Dunne festeggiavano il matrimoniodella figlia Quintana Roo nella cattedrale di St. John the Divine in Amsterdam Avenue. Joan Didion ripensa a quel giorno, ai gelsomini del Madagascar nei capelli di Quintana, al fiore di frangipani tatuato sulla spalla. I ricordi rievocano istantanee dell'infanzia di Quintana: Malibù, la scuola di Holmby Hills, la California Meridionale e le sue stagioni "che arrivano in modo così teatrale da sembrare colpi di un destino inatteso". I ricordi spingono Joan Didion a interrogarsi sul suo essere madre, ora che la figlia non c'è più. A rileggereogni singolo evento della vita di Quintana alla ricerca di segni che forse non aveva voluto vedere.A fare i conti con la propria, inaspettata vecchiaia.Come L'anno del pensiero magico, Blue Nights colpisce per la precisione chirurgica con cui parla del dolore.

Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere
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AA. VV.

Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere

Stampa Alternativa, 21/03/2012

Abstract: Le coppie conviventi, non unite nel "sacro" vincolo del matrimonio, vengono definite "coppie di fatto". "Di fatto" e non "di diritto", solo perché legislatori inadempienti non le hanno mai regolate, diversamente da quanto avviene in qualsiasi altra parte del mondo civile.Concepito come un manuale di sopravvivenza, il libro indica gli strumenti legalmente utilizzabili per realizzare, almeno in parte, i diritti di coppia: in che modo tutelarsi per restare insieme nel caso la vita conduca uno dei due in ospedale o in carcere, per conservare la casa, ottenere risarcimenti o congedi, stipulare convenzionie assicurazioni, garantire che i figli non subiscano danni e discriminazioni.Per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sono suggeriti soluzioni e rimedi che consentano il riconoscimento di importanti diritti.

Confessioni di un sicario dell'economia. La costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider
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Perkins, John - Lupi, Giuliana

Confessioni di un sicario dell'economia. La costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider

minimum fax, 22/02/2012

Abstract: I "sicari dell'economia" sono un'élite di professionisti che hanno il compito di orientare la modernizzazione dei paesi in via di sviluppo verso un continuo processo di indebitamento e di asservimento agli interessi delle multinazionali e dei governi più potenti del mondo. Per dieci anni John Perkins è stato uno di loro, e ha toccato con mano il lato più oscuro della globalizzazione in paesi come Indonesia, Iraq, Arabia Saudita, prima di affrontare una presa di coscienza che lo ha portato a farsi difensore dei diritti delle popolazioni sfruttate. In questa autobiografia, appassionante come un romanzo e documentata come un'inchiesta, Perkins ci costringe a riesaminare sotto nuove prospettive l'ultimo mezzo secolo di storia, e a interrogarci sul nostro futuro. Un bestseller internazionale, indispensabile per comprendere la crisi del modello finanziario che governa le nostre economie.

Contro il cinema
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Bene, Carmelo - Morreale, E.

Contro il cinema

minimum fax, 21/03/2012

Abstract: Carmelo Bene (1937-2002) non è stato soltanto la figura più straordinaria del teatro italiano. Nel suo eclettismo, e nella sua infaticabile ricerca di nuove forme d'espressione, ha anche attraversato come una meteora il nostro cinema. Cinque lungometraggi, tra il 1968 e il 1973, inclassificabili e geniali, una "parentesi" rinnegata che ha lasciato un segno sotterraneo fino a noi. In quegli anni, e subito dopo, Bene ha portato il cinema ai suoi limiti, liberandolo dalla tirannia del racconto e della comunicazione. Qui vengono raccolte le interviste più significative che Bene ha concesso commentando il proprio cinema e quello degli altri: un'esplosione di invenzioni teoriche, paradossi, definizioni fulminanti, in una lotta accanita e autodistruttiva con l'interlocutore e con gli spettatori.

Il cane che mi guardava e altri racconti del taxista
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Ubezio, Giovanni

Il cane che mi guardava e altri racconti del taxista

Il Saggiatore, 14/03/2012

Abstract: Giovanni Ubezio non è uno scrittore professionista: svolge il mestiere di taxista a Milano. Tuttavia è autore di racconti: spiazzanti, divertenti, profondi, sorprendenti. Scrive grazie a una sorta di dittafono, seduto in auto, durante le pause ai posteggi, mentre i suoi colleghi leggono il giornale o chiacchierano. È cauto e molto preciso, lento e perfezionista; ha una propria idea della perfezione: riporta con fedeltà assoluta i dialoghi avvenuti all'interno del suo taxi e le riflessioni personali, prive di filtri o rimaneggiamenti, fermate nella memoria o appuntate velocemente durante l'orario di lavoro. Poi, nei momenti di attesa dei clienti, il dittafono stende in caratteri digitali quanto Giovanni Ubezio legge da questi piccoli fogli. Il risultato è che queste brevi narrazioni hanno fatto richiamare i nomi di Robert Walser o Raymond Carver.È grazie a un caso del destino, se quelli che lui definisce racconti sono giunti oggi alla pubblicazione."Descrizione di una giornata qualunque", "Discorsi aziendali", "Le donne del centro", "Centro stomatologico" sono alcune delle ventisette suite memorabili in cui incontriamo passeggeri bizzarri, apparentemente banali o segretamente visionari, talvolta enigmatici – un corteo di creature viventi migrate sulla pagina scritta con esistenze quotidiane e normalissime, fatte di dolore sottile e di piccole illuminazioni, che i romanzispesso trascurano. Giovanni Ubezio sa descriverle con uno stile limpido e potente, intrecciando dialoghi commoventi, folgoranti o esilaranti sullo sfondo di scenari metropolitani. La parola prende forma come se stesse riprendendo un discorso lasciato a metà e, dalla primitiva e suggestiva oralità, si materializza sulla pagina diventando racconto originale e unico. È una narrazione fuori dal tempo, abbandonata agli incontri più incongrui, casuali e sorprendenti, in cui l'episodio e la riflessione appaiono, per poi dissolversi, scomparire.Stupore e turbamento colgono il lettore davanti a questi Prosastücke vertiginosi, davanti all'eccezionalità di una scrittura che sembra non essere mai uscita da un eden privo di colpa, in una lingua innocente eppure precisa e sorprendente. La scrittura scarna, minimale, controllatissima non offre distrazioni o trasfigurazioni, einchioda il lettore alle vicende del taxista e dei suoi personaggi.L'autore di Il cane che mi guardava è dotato di un orecchio assoluto che ascolta i battiti del mondo e avverte i movimenti che un tempo furono delle storie orali e oggi si affidano a questa disincarnata, ordinaria, umana e concretissima narrazione.Uno sguardo puro e avvertitissimo, molto distante dalle logiche e dai meccanismi di qualunque retorica, privo di malizia o ideologia.

Le diverse pagine. Il testo letterario tra scrittore, editore, lettore
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Cadioli, Alberto

Le diverse pagine. Il testo letterario tra scrittore, editore, lettore

Il Saggiatore, 11/04/2012

Abstract: Chi decide di pubblicare un determinato libro e quale titolo dargli? Chi seleziona l'immagine di copertina e le parole dei risvolti? Quale testo trova il lettore? Ogni edizione, del resto, è sempre diversa in base all'interpretazione dell'editore. I capitoli di "Le diverse pagine" rispondono a queste e a tante altre domande, spiegando - di capitolo in capitolo e con ampia ricchezza di esempi ­qual è il ruolo dell'editore, come compie le sue scelte, come interviene sulla scrittura di un autore e come, infine, attraverso la forma del libro, suggerisce al lettore che cosa leggere.

Manifesto degli economisti sgomenti. Capire e superare la crisi
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AA. VV.

Manifesto degli economisti sgomenti. Capire e superare la crisi

minimum fax, 25/01/2012

Abstract: La crisi che attraversiamo si sta rivelando uno tsunami capace di distruggere economie di intere nazioni come la Grecia, mettere in discussione la tenuta stessa dell'Unione Europea, portare anche l'Italia a un crac sociale di dimensioni imprevedibili. Le ricette delle istituzioni sono ben note: salvataggio delle banche a tutti i costi, fiducia cieca nella stessa bolla finanziaria che ha creato il disastro, e politiche di austerity che acuiscono il conflitto sociale. Ma nel frattempo si sta diffondendo una sensibilità diversa, alternativa al neoliberismo, secondo la quale è necessario porre delle regole alla finanza globale in nome di una società più equa.Il Manifesto degli economisti sgomenti è un libro essenziale per diverse ragioni. Innanzitutto è un vademecum chiarissimo per chi vuole mantenere un occhio critico sulla realtà: in dieci concisi capitoli smentisce altrettante false certezze sulla crisi economica che sentiamo ripetere, indiscusse, sui media: dall'idea che "i mercati finanziari sono efficienti" a quella che "l'aumento del debito pubblico è il risultato di una spesa eccessiva". In secondo luogo è la proposta concreta di una serie di misure economiche da adottare invece di quelle fallimentari adoperate finora. Infine è una guida a una serie di pratiche che ogni giorno ciascuno di noi, nel suo piccolo, può mettere in atto, per costruire insieme un'economia diversa e migliore. Questo libro, originariamente uscito in Francia e pubblicato per la prima volta in italiano in formato elettronico da Sbilanciamoci!, viene qui presentato in una nuova edizione aggiornata e arricchita da un contributo inedito di Andrea Baranes.

Problemi e soluzioni con Excel
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Salvaggio, Alessandra

Problemi e soluzioni con Excel

Edizioni FAG, 12/01/2012

Abstract: Alle volte le conoscenze teoriche non bastano, ma è necessario vedere applicate le nozioni alla pratica quotidiana. È proprio ciò che si prefigge questo libro: mostrare soluzioni pratiche ai problemi più comuni. Il libro propone diversi esempi pratici e casi reali che possono presentarsi nel lavoro con Microsoft Excel e che potrebbero mettere in difficoltà l'utente.Ad ogni problema proposto si fa seguire la possibile soluzione.Da questa carrellata il lettore potrà trovare spunto per la soluzione dei suoi problemi concreti di ogni giorno.Tra gli argomenti trattati- Lavorare con gli elenchi e confrontarli- Classificare i dati- Lavorare le date e le ore- Integrazione con Microsoft Word- Importare dati da file, applicazioni esterne, web- Intervalli dinamici, funzioni di arrotondamento, ricerca valori, grafici, consolidamento dei dati e tabelle pivot

Quel che il cuore sapeva. Giulia Beccaria, i Verri, i Manzoni
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Boneschi, Marta

Quel che il cuore sapeva. Giulia Beccaria, i Verri, i Manzoni

Ledizioni, 19/03/2012

Abstract: Alla scoperta di Giulia, un personaggio femminile controverso, figlia dell'illuminismo lombardo e madre del romanticismo manzoniano in un periodo fervido e creativo della storia europea.

Tirature 2012. Graphic novel. L'età adulta del fumetto
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Spinazzola, V. - V., Spinazzola

Tirature 2012. Graphic novel. L'età adulta del fumetto

Il Saggiatore, 26/01/2012

Abstract: Nato per l'intrattenimento spensierato del lettore di giornali, accolto dall'entusiasmo del pubblico bambinesco e adolescenziale, lungo il Novecento il fumetto è maturato moltissimo. Oggi è in grado di animare opere di complessità e raffinatezza indiscutibili. La scelta di questo modo di raccontare visivamente fatti e figure drammatici di vita quotidiana costituisce ormai uno dei fenomeni più caratteristici dell'acculturazione globale. In Italia si è formata una schiera di giovani autori di qualità, che lavorano appoggiati a una rete di case editrici specializzate, con una presenza significativa nelle librerie.

Uno strano silenzio. Siamo soli nell'universo?
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Davies, Paul

Uno strano silenzio. Siamo soli nell'universo?

Codice Edizioni, 31/01/2012

Abstract: Dal 1960 il programma scientifico seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) scandaglia lo spazio siderale nella speranza di intercettare un segnale, un qualsiasi segnale, che ci confermi l'esistenza di una civiltà extraterrestre. Finora però ogni sforzo si è tradotto in uno strano, e un po' inquietante, silenzio. Significa che dobbiamo arrenderci all'idea che siamo davvero soli nell'universo, e che non esistono altre forme di vita? Non necessariamente, secondo Paul Davies. Il silenzio che ci circonda forse vuol dire che stiamo cercando la cosa sbagliata nel modo sbagliato, e che un buon inizio per affrontare la probabilità dell'esistenza di ET è affrontare l'improbabilità nell'universo della presenza umana. Uno strano silenzio è un libro provocatorio e coraggioso, dove il rigore della scienza non ruba la scena ma anzi alimenta la riflessione sociale e filosofica di uno dei temi capace di toccare le corde più profonde dell'inquietudine umana.Dimentichiamo gli omini verdi, i nani grigi, i dischi volanti con piccoli oblò, i cerchi nel grano, le palle luminose e i terrificanti rapimenti notturni: entrare in seti significa andare oltre gli ufo, oltre gli stereotipi delle leggende umane, oltre il folklore, le favole e la fantascienza. Per comprendere a pieno il significato dello strano silenzio in cui siamo immersi dobbiamo imbarcarci in un viaggio nel vero ignoto.Paul DaviesFortemente consigliato sia agli appassionati di fantascienza sia a quelli di astronomia."Publisher's Weekly"Paul Davies affronta una delle più importanti questioni che riguardano l'uomo, e lo fa con stile e rigore.Michio Kaku

WikiLeaks. La battaglia di Julian Assange contro il segreto di Stato
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Leigh, David - Harding, Luke

WikiLeaks. La battaglia di Julian Assange contro il segreto di Stato

Nutrimenti, 31/01/2012

Abstract: La tempestosa vicenda dell'hacker più famoso della storia, l'uomo che ha sfidato le potenze occidentali, raccontata dai giornalisti del Guardian che hanno siglato con lui un inedito accordo per pubblicare informazioni riservate della diplomazia americana su alcune delle più importanti testate internazionali. Un ritratto completo di Julian Assange, dai primi passi come pirata informatico alla fama internazionale, costellata di copertine di giornali, pettegolezzi, scandali, pochi fidati collaboratori e molti nemici.

Acqua nera
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Oates, Joyce Carol

Acqua nera

Il Saggiatore, 03/07/2012

Abstract: 4 luglio, metà anni '90. Grayling Island, Maine. Una Toyota nera corre a tutta velocità. È notte e gli alberi riducono la visibilità. Al volante un senatore degli Stati Uniti, uomo grande e rassicurante, guidatore aggressivo e alticcio, macina la strada con aria decisa: gli restano solo pochi minuti per raggiungere il traghetto che porterà lui e la giovane Elizabeth "Kelly" Kelleher, appena conosciuta nel corso di un esclusivissimo party, verso la terra ferma. Poi, una curva, gli pneumatici perdono aderenza, l'auto impazzita esce di strada, sprofonda nell'acqua nera dell'Indian River. L'uomo riemerge dalla palude e si salva. Ventisei anni, una laurea in Storia americana, una ricerca sulla figura del Senatore, Kelly Kelleher perde la vita. Da questo episodio di cronaca che sconvolse l'America (l'uomo era Ted Kennedy, la ragazza la sua giovane segretaria), Joyce Carol Oates ha tratto un romanzo intenso, una storia che scorre nei minuti in cui Kelly, intrappolata nell'auto, ripercorre per rapidi lampi le ore precedenti l'incidente e la sua intera esistenza. La coscienza abbandona la ragazza, le immagini le affollano la mente mescolandosi e correggendo la sua imprecisa visione della realtà. Ricordi e riflessioni, impressioni e brani di dialogo si alternano in una serie di schegge sempre più confuse. Attorno a questa cupa istantanea, reiterata senza pietà capitolo dopo capitolo, Joyce Carol Oates assembla un quadro brutale della tracotanza del potere e della politica. Acqua nera si rivela un'opera lucidissima, claustrofobica e disturbante che concilia sperimentazione linguistica e critica politica e sociale in un terribile, perfetto congegno narrativo. Joyce Carol Oates è una delle voci più importanti della narrativa americana contemporanea. Finalista al premio Pulitzer con Per cosa ho vissuto, uscito per il Saggiatore, Oates ha vinto tra gli altri il National Book Award, il Pen Faulkner Award e il Prix Femina Étranger. Insegna all'Università di Princeton e fa parte inoltre della prestigiosa American Academy of Arts and Letters. Tra i suoi libri più recenti tradotti in Italia: Le cascate (2009), L'età di mezzo (2009), La figlia dello straniero (2009),Tu non mi conosci (2009), Sorella, mio unico amore (2011), Uccellino del paradiso (2012), La ragazza tatuata (2012), pubblicati da Mondadori;Blonde (2007), Una brava ragazza (2010), Doppio nodo (2011), pubblicati da Bompiani. Per Marco Tropea Editore, Zombie (1996), Perché sono uomini (1998), Storie americane (2005) e la raccolta di racconti da lei curata Figlie e madri (2003). Nelle edizioni tascabili Net sono usciti Acqua nera (2002) e Ragazze cattive (2004); per il Saggiatore Tascabili La ballata di John Reddy Heart (2010) e Una famiglia americana (2010). alle Kelly…

Il corridoio di legno
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Manacorda, Giorgio

Il corridoio di legno

Voland, 13/06/2012

Abstract: Un poliziotto, atterrato a Berlino per un'indagine, torna al collegio in cui ha passato la sua adolescenza. Il collegio in cui si è formato un gruppo di amici che hanno dato origine alla lotta armata, una volta tornati in Italia. Per ragioni del tutto personali, vuole capire cosa è successo, da quale male privato è nato il male pubblico. Così ricostruisce la vicenda di due fratelli, dei loro sodali e delle loro donne tra Berlino, Roma e una piccola isola persa in un lago. Il tutto in uno scenario dominato dalle milizie di un regime autoritario, conseguenza della contestazione e del terrorismo. Un romanzo radicato nella concretezza dei luoghi ma fantastico quanto alla dimensione storica. La realtà non è andata così, ma così poteva andare a finire.