Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Editore *Mondadori
× Risorse Catalogo
Includi: tutti i seguenti filtri
× Livello Monografie

Trovati 46655 documenti.

Signorina Cuorinfranti
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

West, Nathanael - Duranti, Riccardo - Bianchi, Matteo B.

Signorina Cuorinfranti

minimum fax, 27/01/2022

Abstract: Ingiustamente sottovalutato in vita, il talento narrativo di Nathanael West ha ottenuto il meritato riconoscimento solo dopo la morte, avvenuta nel 1940 per un incidente d'auto, a soli trentasette anni. Oggi West è annoverato tra i grandi classici del Novecento americano. La "Signorina cuorinfranti" del titolo è la firma di una seguitissima rubrica di consigli ai lettori di un quotidiano newyorkese, dietro la quale si nasconde in realtà un uomo. Quello che era nato come il semplice scerzo di una redazione troppo cinica però diventa una vicenda umana di grande sofferenza: intimamente coinvolto dai problemi dei suoi lettori, e frustrato dalla propria incapacità di offrir loro un aiuto reale, il protagonista precipita in una spirale di autodistruzione, ricercando sollievo di volta in volta nel sesso, nell'alcol, nella religione. Ambientato nella New York della Grande Depressione, questa originalissima novella a episodi offre uno spaccato grottesco ma profondamente empatico di una società in lotta con le proprie illusioni.

Le pietre e il popolo. Restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montanari, Tomaso

Le pietre e il popolo. Restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane

minimum fax, 22/07/2022

Abstract: Perché il valore civico dei monumenti è stato negato in favore del loro potenziale turistico, e quindi economico? Perché la "valorizzazione" del patrimonio culturale ci ha indotti a trasformare le nostre città storiche in "luna park" gestiti da avidi usufruttari?Lo storico dell'arte Tommaso Montanari ci accompagna in una visita critica del nostro paese: da una Venezia i cui palazzi diventano gli showroom dei nuovi sedicenti "mecenati" a una Firenze dove si affittano gli Uffizi per le sfilate di moda e si traforano gli affreschi di Vasari alla ricerca di un Leonardo inesistente, da una Napoli dove si progettano megaeventi mentre le chiese crollano e le biblioteche vengono razziate all'Aquila che giace ancora in rovina mentre i cittadini continuano a vivere nelle new town, scopriamo che l'idea di comunità è stata corrotta da una nuova politica che ci vuole non cittadini partecipi, ma consumatori passivi. Con una nuova introduzione dell'autore torna in libreria Le pietre e il popolo, non solo un durissimo pamphlet contro la retorica del Bello che copre lo sfruttamento delle città d'arte ma anche un manuale di resistenza capace di ricordarci che la funzione civile del patrimonio storico e artistico è uno dei principi fondanti della nostra democrazia, e che l'Italia può risorgere solo se si pensa come una "Repubblica basata sul lavoro e sulla conoscenza".

Retromania. Musica, cultura pop e la nostra ossessione per il passato
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Reynolds, Simon

Retromania. Musica, cultura pop e la nostra ossessione per il passato

minimum fax, 17/03/2022

Abstract: È proprio vero che la musica ha smesso di evolversi? Quello che è certo è che gli anni Zero non hanno dato inizio al futuro che in campo culturale ci aspettavamo: le reunion più o meno riuscite, le cover band, il ritorno del vinile e delle musicassette hanno collaborato alla creazione di uno scenario dove anche i nuovi personaggi assomigliano a un patchwork di fenomeni precedenti.Attraverso aneddoti di giganti della vecchia guardia (con esaltanti panoramiche su Beatles, Patti Smith e Frank Zappa) e di artisti contemporanei – che sono spesso giunti alla notorietà rielaborando scampoli di musica strappati all'oblio – Simon Reynolds, incoronato erede di Lester Bangs, ci racconta questa ossessione per il passato in un saggio che unisce lo sguardo appassionato della critica musicale alla lucidità dell'indagine sociologica. E, insieme alla denuncia di un futuro che non c'è stato, pone una domanda a cui ancora non c'è risposta: continueremo a vivere oppressi dalla nostalgia oppure la retromania si rivelerà una fase storica isolata?

L'ora senz'ombra
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Soriano, Osvaldo - Felici, Glauco

L'ora senz'ombra

SUR, 14/01/2022

Abstract: Uno scrittore si mette al volante di una vecchia Ford Torino e viaggia nella provincia raccogliendo materiale per la Guida alle passioni argentine che gli è stata commissionata. Scrive ovunque e senza sosta, ma la storia che prende forma sulla pagina è sempre meno un resoconto di viaggio e sempre più l'occasione per riannodare i fili del passato e ritrovare le proprie origini: insegue con la mente il ricordo della madre Laura – che da ragazza sognava Hollywood ma finì per scappare con un droghiere di Mendoza – mentre è sulle tracce del padre Ernesto, in fuga dall'ospedale dov'era ricoverato come malato terminale. Lungo la strada incontrerà una carrellata di personaggi indimenticabili: un maniacale collezionista di sorpresine degli ovetti Kinder, un prete megalomane con due valigie piene di soldi nel bagagliaio, una vecchia prostituta che manda lettere a sé stessa, un attore di teatro alcolizzato che causerà un disastroso incendio… Alla fine lo scrittore perderà tutto (occhiali, soldi, computer, automobile, perfino il libro che sta scrivendo) ma si renderà conto di aver raccontato un'altra storia: quella che abbiamo appena finito di leggere.Con una prosa diretta e cristallina che mescola humour e tenerezza a una struggente malinconia, L'ora senz'ombra è forse l'opera più compiuta di Osvaldo Soriano. Ricordi personali e riflessioni sulla scrittura trovano spazio nel racconto di un road trip trascinante, onirico e commovente, confermando l'autore argentino come uno dei più grandi della sua generazione.

L'amore dell'ultimo milionario
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fitzgerald, Francis Scott - Baiocchi, Maria - Tagliavini, Anna - Fofi, Goffredo

L'amore dell'ultimo milionario

minimum fax, 03/03/2022

Abstract: Ultimo romanzo di Fitzgerald, rimasto incompiuto e tradotto per il cinema da Elia Kazan, L'amore dell'ultimo milionario è la storia di un produttore cinematografico di Hollywood, Monroe Stahr (interpretato nel film da Robert De Niro), figura dichiaratamente ispirata a quella di Irving Thalberg, golden boy della mgm dal 1924 al 1936. Stahr è un self-made man autoritario ma illuminato, geniale nelle intuizioni che guidano il suo lavoro. Ha la patina dell'eroe romantico, non tanto per il modo in cui sopporta il peso delle responsabilità, quanto perché una malattia fatale allunga su di lui l'ombra della tragedia. Vedovo della diva Minna Davis, s'innamora di una donna umile e sensuale, mentre sullo sfondo della depressione economica combatte una battaglia cruenta per il controllo della casa di produzione in cui lavora. Già pubblicato con il titolo Gli ultimi fuochi, in una versione infedele e rabberciata, L'amore dell'ultimo milionario viene ora riproposto con la cura filologica e il rigore che spettano di diritto a un maestro del romanzo del Novecento. Monroe Stahr emerge da queste pagine incompiute come l'ultima incarnazione dell'eroe fitzgeraldiano, dopo Jay Gatsby e Dick Diver. Nella malattia che lo opprime, ma che non gli impedisce di aprirsi a un nuovo amore e di lottare per la propria arte, non è peraltro difficile intravedere un autoritratto commovente e autunnale dello stesso scrittore, e degli ultimi, sofferti anni della sua breve vita.

La terra si muove
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Livi, Roberto

La terra si muove

Marcos y Marcos, 13/05/2022

Abstract: Lui non invidia i miliardari o le genti belle di successo, lui invidia l'uomo che riesce a dormire sempre.Il talento del dormitore lui non l'ha mai avuto, ed è tutta colpa delle emozioni forti.La casa che il padre gli ha lasciato scivola lentissimamente sopra una frana; le crepe si allargano un decimo di millimetro al giorno e la madre ottantenne non vuol saperne di muoversi di lì. È costretto a urlare, a minacciarla di mandarla al ricovero, per convincerla a trasferirsi con lui in città. Non vorrebbe mai farlo, soprattutto la storia del ricovero. Sa bene di non avere i soldi per pagare la retta.Certe sere, per calmarsi, prova a leggere un libro, ascoltare Schumann o aprire il frigorifero. Se è davvero troppo giù, l'unica è uscire. A Pesaro dopo cena di aperto c'è solo la sala scommesse; e dopo aver perso mezzo stipendio non gli resta che salire in macchina e andarsene in Romagna a bere birra.Nel locale una bionda gli sorride e gli si siede accanto.Ha un nome difficile da pronunciare, e una bellezza che piace a tutti; la invita a cena, le regala un vestito che addosso a lei vale tutti i soldi che costa. Accanto a lei, il senso della vista ha la meglio su tutti gli altri e lui non prova più nessun dolore.Dicono la droga fa male, ma il problema è che qui tutto è una droga.Dopo dieci chilometri di separazione, sente già nello stomaco una mancanza spaventosa. Non gli viene su il respiro e questo vuol dire che è caduto nella dipendenza da una donna.Son le cose necessarie quelle che fanno più male. Anche il sole, anche il vino, anche le donne.Storia molto tenera e molto comica di un uomo di oggi a cui manca la terra sotto i piedi.

Amore assoluto e altri futili esercizi
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Serughetti, Giulia

Amore assoluto e altri futili esercizi

Marcos y Marcos, 09/06/2022

Abstract: Se vede due croissant che simulano un abbraccio vomita, se a postarli su Instagram è una sua ex le viene voglia di aprire una finestra e lanciarsi nel vuoto. Anche se l'amore non c'era, anche se l'ha trattata malissimo, anche se è stata lei a chiudere. Perché ha aperto l'universo in due come una cozza e glielo ha mostrato invano.Ma le sue emozioni restano chiuse nella testa e lì girano fino a esaurirsi. Quando non sono abbastanza forti da creare un vortice e distruggere tutto.L'odore di sua nonna era l'odore del male, però lei sapeva cucinare il Tempo in un ragù.Il nonno invece profumava sempre di buono, stendeva le melanzane al sole e aveva un amore infinito che risvegliava il suo.Donne, cocker, nutrie del Tevere e pizza bianca: vita di Giulia in trentaquattro lampi di spietatissima sincerità.

Canto che amavi. Poesie scelte. Testo spagnolo a fronte
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mistral, Gabriela - Lefèvre, Matteo

Canto che amavi. Poesie scelte. Testo spagnolo a fronte

Marcos y Marcos, 21/03/2022

Abstract: Forte, idealista, concreta, Gabriela Mistral è stata la prima donna sudamericana a vincere un Nobel.In Cile, suo paese d'origine, e in tutto il continente sudamericano, è celebre come Pablo Neruda, suo amico e corrispondente. La sua poesia è limpida e sferzante come l'acqua, musicale e avvolgente.Parlando di natura, amore, miseria, felicità, mare, eternità, assume un senso politico autentico e profondo.Questa edizione propone il meglio delle sue poesie, con testo spagnolo a fronte, nell'intensa traduzione di Matteo Lefèvre. che restituisce intatto il ritmo e la suggestione della sua voce.

Zainab conquista New York
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Attah, Ayesha Harruna - Conte, Francesca

Zainab conquista New York

Marcos y Marcos, 02/03/2022

Abstract: Zainab si prepara a cominciare il suo stage a New York.Sogna di diventare un'illustratrice professionista e, tra vita notturna, archivi di fumetti storici e street art, gli stimoli non le mancano. Peccato che le donne della sua famiglia si intromettano a più non posso dal Ghana – e non solo la mamma, che viene a trovarla in carne e ossa nella sua stanzetta in affitto a Brooklyn, ma anche le antenate dall'oltretomba. Voci che criticano, commentano ogni suo passo, spesso irritanti, ma anche capaci di risvegliare una forza ancestrale preziosissima. Con il suo terzo romanzo, Ayesha Harruna Attah porta l'Africa a New York.

Guarda le luci, amore mio
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ernaux, Annie - Flabbi, Lorenzo

Guarda le luci, amore mio

L'orma editore, 07/03/2022

Abstract: "Raccontare la vita": è questo il nome della collana per la quale nel 2012 l'editore francese Seuil chiede un libro ad Annie Ernaux. Senza esitazioni, l'autrice sceglie di portare alla luce uno spazio ignorato dalla letteratura, eppure formidabile specchio della realtà sociale: l'ipermercato.Ne nasce dunque un diario, in cui Ernaux registra per un anno le proprie regolari visite al "suo" Auchan annotando le contraddizioni e le ritualità ma anche le insospettate tenerezze di quel tempio del consumo.Da questa "libera rassegna di osservazioni" condotta tra una corsia e l'altra – con in mano la lista della spesa –, a contatto con le scintillanti montagne di merci della grande distribuzione, prende vita Guarda le luci, amore mio, una riflessione narrativa capace di mostrarci da un'angolazione inedita uno dei teatri segreti del nostro vivere collettivo.

Il serpente maiuscolo
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lemaitre, Pierre

Il serpente maiuscolo

Mondadori, 11/01/2022

Abstract: Mathilde Perrin ha sessantatré anni, è vedova e abita con il suo dalmata in una villetta a Melun, non lontano da Parigi. Nessuno mai sospetterebbe che dietro quella donna elegante, curata e un po' sovrappeso si nasconda un sicario.Implacabile, precisa, addestrata fin dalla prima giovinezza, Mathilde non sbaglia un colpo e porta a termine a sangue freddo tutti i compiti che il comandante - suo superiore ai tempi della Resistenza - le affida."Mathilde non ha mai sprecato una pallottola, solo lavori puliti e senza sbavature. Stasera è stata un'eccezione. Un capriccio. Avrebbe potuto colpire da più lontano, fare meno danni e sparare un proiettile solo, certo." Sì, perché in effetti da qualche tempo qualcosa non va. Mathilde si lascia un po' andare a certe crudeltà gratuite per "abbellire" le sue missioni. E inizia davvero a perdere la testa: dimentica di disfarsi dell'arma, sbaglia bersaglio, è convinta che il suo vicino di casa abbia decapitato il suo cane...L'ispettore Vassiliev intanto sta indagando sui suoi omicidi, ha "la testa piena di serpenti" e deve individuare al più presto il serpente maiuscolo, il misterioso assassino che colpisce con ferocia e senza una logica apparente.In questo gustoso e cattivissimo gioco al massacro in puro stile Tarantino, Pierre Lemaitre dà il meglio di sé con il suo spirito caustico, brillante e impietoso.Scritto nel 1985 e inedito, Il serpente maiuscolo è il suo primo noir e, nelle sue intenzioni, l'ultimo che pubblicherà e con il quale desidera dare l'addio al genere.

La verità su tutto
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Santoni, Vanni

La verità su tutto

Mondadori, 18/01/2022

Abstract: Cleopatra Mancini è una giovane donna dalla vita tranquilla e soddisfacente - una relazione appagante, una carriera ben avviata, una bella casa - quando, un giorno, incappa in un video che la sconvolge al punto da cambiare il corso della sua esistenza. È un filmato in cui crede di riconoscere la sua ex ragazza Emma. Ma cos'è successo a Emma dopo che Cleo l'ha tradita e poi lasciata? Come può essere finita in un video del genere, con quell'aria così succube e persa? È colpa sua? È per via del male che le ha fatto?Il senso di colpa è la miccia che fa divampare un'indagine, via via sempre più urgente ed estrema, sul problema del male, e da lì su quello del bene, della redenzione e della salvezza. Cleo parte così alla scoperta delle più inusuali realtà spirituali presenti in Italia, dagli Hare Krishna ai Folletti, dagli Smeragdini ai frati di Zeitzé. Un'esplorazione che la allontana sempre più dalla sua vita precedente, fino alla rottura di tutti i ponti e l'adesione a una piccola comunità sugli Appennini popolata da bizzarri personaggi.Al culmine del suo percorso, Cleo - che ormai si fa chiamare Shakti Devi - fonderà a sua volta una comunità spirituale e visionaria, destinata a diventare sempre più grande e potente e ad assumere contorni simili a quelli di una setta.Siddhartha dei giorni nostri o ciarlatana? Bugiarda o santa? Il confine è quanto mai sfumato.Un romanzo ambizioso, intriso di ironia e divertimento narrativo: vitalità letteraria allo stato puro.

L'ultimo di sette
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zilli, Nina

L'ultimo di sette

RIZZOLI, 18/01/2022

Abstract: Il primo, strepitoso romanzo di una delle più amate cantautrici italiane. Anna è come i suoi quadri: istinto, energia pura, eleganza e creatività; sempre in giro per il mondo per un vernissage o per piazzare un'opera. Ha una relazione con Marco, che dura da dodici anni, ma è ormai spenta, senza l'entusiasmo e la complicità dell'inizio. Durante un'asta di beneficienza, su uno yatch di lusso a largo delle isole Eolie, Anna incontra Raffaello, talentuoso trombettista jazz dall'aria sexy e stropicciata. Tra loro scoppia una chimica irrefrenabile, ma decidono di concedersi solo una notte: la più bella, in mezzo al buio del mare, per un amore che si rivela indicibile. Poi più niente. Ma quella notte ha portato lo scompiglio nelle loro vite: non riescono a smettere di pensarsi. Si muovono alla ricerca l'una dell'altro in una città vorticante di persone: c'è Sandra, bloccata in una esistenza da cui non sa scappare; Rita, con il suo segreto inconfessabile; Alberto, che grazie a Luca si sta riaprendo all'amore; Marco, consapevole di perdere Anna ogni giorno che passa, e pure incapace di arginare la deriva. Anna e Raffaello si rincorreranno per giorni, senza sapere come trovarsi, giocando col destino e col caos per vivere i sette giorni che cambieranno le loro vite.

Come dinosauri dopo l'asteroide
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Forman, Gayle

Come dinosauri dopo l'asteroide

Mondadori, 18/01/2022

Abstract: Si dice che i dinosauri ci abbiano messo trentatremila anni a estinguersi. La verità è che i dinosauri esistono ancora. Ecco che aspetto hanno: un padre e un figlio in un negozio di libri usati sull'orlo del fallimento, avvezzi a trascorrere lunghe giornate inutili consumando parole che nessun altro qui intorno compra più...C'è stato un tempo in cui Aaron Stein credeva che i libri fossero dei piccoli miracoli. Ci avete mai pensato? Con sole ventisei lettere e qualche segno di interpunzione, di pagina in pagina, nei libri prendono forma parole infinite e infiniti mondi. Ora, però, Aaron non la pensa più così. A dirla tutta, l'unico libro che riesce a leggere è un saggio sull'estinzione dei dinosauri. Un avvenimento che lui capisce fin troppo bene, ora che sia suo fratello sia sua madre se ne sono andati e tutti gli amici lo hanno abbandonato, lasciando da soli lui e il suo confusionario padre Ira a occuparsi della libreria in una sperduta cittadina di montagna dove nessuno sembra più sapere cosa sia la lettura.Così, quando intravede l'opportunità di liberarsi del negozio, Aaron non ha esitazioni. Non ha fatto i conti però con Chad, un vecchio conoscente animato da un inspiegabile ottimismo, né con un gruppo di taglialegna che fanno del salvataggio della libreria sull'orlo del fallimento il loro progetto speciale. E di certo non poteva immaginare che avrebbe incontrato Hannah, una musicista bellissima e coraggiosa che, come un asteroide, sconvolgerà la sua esistenza già parecchio complicata...

I ragazzi di Buchenwald
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Waisman, Robert - McClelland, Susan

I ragazzi di Buchenwald

RIZZOLI, 18/01/2022

Abstract: Strappato alla sua infanzia serena nel villaggio di Skarzºysko-Kamienna, in Polonia, dopo aver vissuto l'opprimente miseria del ghetto ed essere stato costretto a lavorare in una fabbrica di munizioni, l'11 aprile 1945 Romek Wajsman viene liberato dalle truppe statunitensi. Romek ha solo quattordici anni, e insieme a lui e al futuro premio Nobel Elie Wiesel, quel giorno, nel campo di Buchenwald vengono trovati più di quattrocento giovani ebrei. Sono bambini e poco più: ragazzi denutriti, spaventati, già segnati dal senso di colpa, senza nessuno da cui tornare. Dopo un viaggio nell'Europa distrutta dalla guerra, vengono trasferiti alla Œuvre de Secours aux Enfants di Écouis, nella Francia del nord, un centro di accoglienza fondato tra gli altri da Albert Einstein, che aveva come missione il recupero fisico e psicologico dei piccoli reduci scampati all'Olocausto e il loro reinserimento nel mondo. In questa testimonianza preziosa e inedita, Robert Waisman racconta la sua esperienza di sopravvissuto e la storia di un istituto unico, grazie al quale centinaia di ragazzini hanno saputo trasformare il dolore e la rabbia in stimoli costruttivi. E dove, con coraggio, sono riusciti a crescere nonostante tutto, tenendosi stretta la memoria del passato e aprendosi con fiducia al futuro.

L'ultima cosa che mi ha detto
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dave, Laura

L'ultima cosa che mi ha detto

EDIZIONI PIEMME, 11/01/2022

Abstract: Credeva di avere una vita perfetta.Ma stava vivendo una perfetta bugia.È una sera come tante per Hannah Hall, quando all'improvviso sente suonare il campanello. Sulla soglia la aspetta una ragazzina sconosciuta che le porge un biglietto. E Hannah sa che, appena lo leggerà, la sua vita cambierà per sempre. Perché, in realtà, qualcosa di insolito quella sera c'è: Owen, l'uomo che ha sposato da poco più di un anno, per il quale si è trasferita da New York in una casa galleggiante nella baia di San Francisco, non è tornato dal lavoro e non risponde al telefono. Non è da lui. Su quel foglio, però, non c'è nessuna spiegazione. Solo una richiesta: Proteggila. Hannah capisce subito a chi si riferisce: all'altro grande amore di suo marito, la figlia sedicenne Bailey, che non sopporta quella donna arrivata a intromettersi tra lei e suo padre. Il muro di ostilità tra loro sembra insormontabile. E ora sono rimaste sole.Quando, il giorno dopo, si diffonde la notizia dell'arresto del capo di Owen e alla casa galleggiante si presenta l'FBI, tutto si fa ancora più confuso. Solo una cosa è certa: Owen non è chi dice di essere. Ma dov'è finito? E da cosa deve essere protetta Bailey? A poco a poco, unendo gli indizi lasciati indietro da Owen, le due donne si renderanno conto che quello che stanno costruendo non è solo un misterioso passato, ma anche un nuovo futuro... che nessuna delle due avrebbe mai potuto immaginare.

40 cappotti e un bottone
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sciapeconi, Ivan

40 cappotti e un bottone

EDIZIONI PIEMME, 18/01/2022

Abstract: Estate 1942. Alla stazione di Nonantola, in provincia di Modena, scendono quaranta ragazzi e bambini ebrei. Sono scappati dalla Germania nazista grazie all'organizzazione di Recha Freier e, con i loro accompagnatori, stanno cercando di arrivare in Palestina, ma la guerra li ha costretti a continui cambi di direzione: prima la Croazia, poi la Slovenia, ora l'Italia.A Nonantola vengono sistemati appena fuori dal paese, a Villa Emma. Sembra che il peggio sia passato. Ci sono lezioni, assemblee e i più grandi imparano mestieri che un giorno potrebbero essere utili. Tra i ragazzi e le ragazze di Villa Emma c'è anche Natan, che inizialmente vede tutta questa attenzione con sospetto. Bruciano ancora il ricordo del padre trascinato via nella notte, l'addio della madre e del fratello più piccolo. Eppure, a Villa Emma non ci sono stelle gialle da appuntare al cappotto, né ghetti, né retate nella notte. Sembra di essere in un mondo completamente nuovo, dove i contadini portano cibo, il falegname i letti, dove ognuno può fare la propria parte.Con l'otto settembre del 1943, però, a Nonantola iniziano ad accamparsi le truppe naziste e per i ragazzi di Villa Emma c'è una nuova fuga da organizzare. Questa volta non sono soli, però, questa volta hanno un intero paese a lottare per loro.Una storia luminosa, inedita e sorprendente. Una storia vera. Uno squarcio di ottimismo nell'orrore della Shoah, 40 ragazzi messi in salvo da un'intera cittadinanza. Questo libro è per loro, per i salvati e i salvatori, perché non siano mai dimenticati. Ma anche perché ancora oggi la normalità del loro eroismo ci commuove e ci sfida a non abbandonarci a facili paure e all'indifferenza.

Covet
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wolff, Tracy

Covet

SPERLING & KUPFER, 11/01/2022

Abstract: "Siamo io e lui, mescolati insieme, tanto che è impossibi le capire chi siamo, eravamo o saremo l 'uno senza l 'altra." Puoi seguire il tuo cuore pur facendo soffrire chi ami? Jaxon o Hudson, questo è il problema. E Grace non sa proprio come venirne a capo. I due fratelli vampiri sono affascinanti, letali e irresistibili, ciascuno a modo suo: se Jaxon le piace perché è ombroso e sempre pronto a proteggerla da tutto e da tutti, Hudson la attira perché è irriverente e disposto a lasciare che lei testi la propria forza. Tuttavia, le questioni d'amore non sono le uniche che la ragazza deve affrontare. Infatti, mentre cerca di fare chiarezza sui sentimenti che prova, Grace deve imparare a comprendere la sua natura di gargoyle e i suoi poteri. Un compito non semplice, soprattutto con Cyrus, il re dei vampiri, che l'ha presa di mira e si sta preparando a una guerra sanguinosa per la supremazia del mondo soprannaturale. Pur con pochi alleati fedeli e ancor minori certezze, Grace riuscirà a trovare un modo per contrastarlo? Dopo Crave e Crush, Covet è il terzo volume della straordinaria saga paranormal romance di Tracy Wolff, che ha esordito nella classifica del New York Times, confermando il grandissimo successo di questa serie bestseller, da cui presto sarà tratto un film firmato Universal Pictures.

Gli ansiosi
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Backman, Fredrik

Gli ansiosi

Mondadori, 11/01/2022

Abstract: Di solito andare in cerca di una casa da comprare non è una questione di vita o di morte, ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. E può anche succedere che una rapina in una banca non vada a buon fine e che il rapinatore in fuga irrompa nel primo appartamento che trova. E se proprio in quel momento in quell'appartamento ci sono un sacco di potenziali acquirenti dell'appartamento stesso, la cosa - come potete immaginare - si complica, e non poco. In un attimo essi diventeranno ostaggi e - benché totalmente estranei tra loro - si troveranno a dover condividere un'esperienza potenzialmente terribile. Tra di essi c'è una coppia di pensionati, un ricco direttore di banca, una giovane coppia di donne che sta per avere il primo figlio ma sembra non essere d'accordo su nulla. Se aggiungiamo al mix una ottantasettenne che ha vissuto abbastanza a lungo da non aver paura che qualcuno le sventoli una pistola in faccia, un'agente immobiliare agitata ma sempre pronta a fare un affare, e un uomo misterioso che si è chiuso nell'unico bagno dell'appartamento, be' questo vuol dire che abbiamo a che fare con il peggior gruppo di ostaggi del mondo.Ognuno di loro ha alle spalle una vita di torti subiti, ferite, segreti e passioni pronti a esplodere. E per giunta nessuno di loro è esattamente ciò che sembra essere. E ciascuno di loro, rapinatore incluso, desidera disperatamente essere in qualche modo tratto in salvo.Mentre le autorità e i media circondano i locali, questi coinquilini forzati finiranno per scoprire verità sorprendenti su se stessi e daranno vita a una giornata piena di folli colpi di scena e di eventi inaspettati, che capovolgerà i piani di tutti e mostrerà loro ciò che è veramente importante nella vita.Ricco di "dialoghi perfetti e di una comprensione impareggiabile della natura umana", questo romanzo di Fredrik Backman è una storia ingegnosamente costruita sul potere duraturo dell'amicizia, del perdono e della speranza, le cose che ci salvano, anche nei tempi più ansiosi e ansiogeni (proprio come i nostri).

Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Trincia, Pablo

Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera

EINAUDI, 11/01/2022

Abstract: Dall'autore del best seller VelenoLa Costa Concordia, la piú grande nave passeggeri ad aver mai fatto naufragio. Una vicenda gigantesca che racchiude centinaia di storie: storie di coraggio e di viltà, di vite spezzate e di imprevedibili nuovi inizi.Un secolo esatto dopo l'affondamento del Titanic, la punta di diamante della flotta di Costa Crociere percorre il Mediterraneo in senso antiorario. A bordo, piú di quattromila persone di 64 nazionalità diverse. Ci sono coppie in viaggio di nozze, famiglie riunite per una ricorrenza, persino un gruppo di parrucchieri che deve partecipare a un reality. E oltre mille membri dell'equipaggio, molti dei quali provenienti da Paesi poveri e lontani. La sera del 13 gennaio 2012 - quella in cui la Concordia urta degli scogli vicino all'isola del Giglio, finendo sotto gli occhi del mondo intero - ha segnato le esistenze di tutti loro. Da grande narratore, Pablo Trincia racconta lo splendore del divertimento a bordo e il trauma dell'impatto, lo smarrimento e la lotta per la sopravvivenza. Conflitti e alleanze generati da una tragedia ricostruita attraverso testimonianze uniche, come quella dei sommozzatori che si sono addentrati nei vani spettrali della nave, trovando un universo sommerso di valigie, scarpe, lenzuola, corpi. Come quella degli abitanti del Giglio, che hanno visto una folla di disperati riversarsi sul loro piccolo molo e, per accoglierla, hanno aperto senza esitazione le porte delle proprie case."La balena d'acciaio dentro la quale camminavano si stava deformando e sembrava potesse collassare da un momento all'altro. Ogni ora che passava si assestava di qualche centimetro, come per ricordare a tutti che era ancora viva. Tuttavia le operazioni non potevano fermarsi, i sommozzatori dovevano spingersi sempre piú dentro e scendere sempre piú a fondo. Avevano i nervi tesi, le mascelle serrate, il cuore a mille, gli occhi pronti a individuare in ogni momento una via di fuga. Piú avanzavano, piú sapevano che scappare da lí avrebbe richiesto minuti interminabili. Un tempo che nessuno avrebbe avuto".