Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 2010
× Target di lettura Ragazzi, età 11-15

Trovati 1057639 documenti.

Digito, dunque siamo
0 0
Materiale linguistico moderno

Scrima, Stefano

Digito, dunque siamo : piccolo manuale filosofico per difendersi dalle illusioni digitali / Stefano Scrima

Roma : Castelvecchi, 2019

Non ti sento ma ti ascolto
0 0
Materiale linguistico moderno

Mottinelli, Mauro

Non ti sento ma ti ascolto : vita, casini e miracoli di uno psicologo sordo / Mauro Mottinelli

Roma : Armando, ©2023

Annientare
0 0
Materiale linguistico moderno

Houellebecq, Michel

Annientare / Michel Houellebecq ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra

Milano : La nave di Teseo, ©2022

Top jazz 2021
0 0
Disco (CD)

Top jazz 2021 / selection Luca Conti

[Milano] : 22 Publishing, 2022

Fa parte di: Musica jazz : rivista mensile illustrata

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 3
  • Prestabile dal: 01/08/2023
Mephisto walzer n. 1 S 514
0 0
Disco (CD)

Liszt, Franz

Mephisto walzer n. 1 S 514 ; Légendes S 175 ; Sei canti polacchi di Chopin S 480 ; Terzo notturno "Sogno d'amore" S 541 ; Seconda rapsodia ungherese S 244,2 ; Rhapsodie espagnole S 244,2 [i.e. 254] / Franz Liszt ; Francesco Libetta pianoforte

Milano : Michelangeli editore, 2022

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 01/08/2023
Celentano
0 0
Risorsa remota

Simonetta, Umberto

Celentano / Umberto Simonetta : presentazione di Luigi Bolognini

Milano : Biblioteca comunale, 2022

Fa parte di: Gli *ebook della Biblioteca Sormani

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Il gatto scomparso
0 0
Materiale linguistico moderno

Marulo, Claudia - Marulo, Carla

Il gatto scomparso / Claudia Marulo, Carla Marulo

Torino : Loescher, 2022

L'ora senz'ombra
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Soriano, Osvaldo - Felici, Glauco

L'ora senz'ombra

SUR, 14/01/2022

Abstract: Uno scrittore si mette al volante di una vecchia Ford Torino e viaggia nella provincia raccogliendo materiale per la Guida alle passioni argentine che gli è stata commissionata. Scrive ovunque e senza sosta, ma la storia che prende forma sulla pagina è sempre meno un resoconto di viaggio e sempre più l'occasione per riannodare i fili del passato e ritrovare le proprie origini: insegue con la mente il ricordo della madre Laura – che da ragazza sognava Hollywood ma finì per scappare con un droghiere di Mendoza – mentre è sulle tracce del padre Ernesto, in fuga dall'ospedale dov'era ricoverato come malato terminale. Lungo la strada incontrerà una carrellata di personaggi indimenticabili: un maniacale collezionista di sorpresine degli ovetti Kinder, un prete megalomane con due valigie piene di soldi nel bagagliaio, una vecchia prostituta che manda lettere a sé stessa, un attore di teatro alcolizzato che causerà un disastroso incendio… Alla fine lo scrittore perderà tutto (occhiali, soldi, computer, automobile, perfino il libro che sta scrivendo) ma si renderà conto di aver raccontato un'altra storia: quella che abbiamo appena finito di leggere.Con una prosa diretta e cristallina che mescola humour e tenerezza a una struggente malinconia, L'ora senz'ombra è forse l'opera più compiuta di Osvaldo Soriano. Ricordi personali e riflessioni sulla scrittura trovano spazio nel racconto di un road trip trascinante, onirico e commovente, confermando l'autore argentino come uno dei più grandi della sua generazione.

Il serpente maiuscolo
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lemaitre, Pierre

Il serpente maiuscolo

Mondadori, 11/01/2022

Abstract: Mathilde Perrin ha sessantatré anni, è vedova e abita con il suo dalmata in una villetta a Melun, non lontano da Parigi. Nessuno mai sospetterebbe che dietro quella donna elegante, curata e un po' sovrappeso si nasconda un sicario.Implacabile, precisa, addestrata fin dalla prima giovinezza, Mathilde non sbaglia un colpo e porta a termine a sangue freddo tutti i compiti che il comandante - suo superiore ai tempi della Resistenza - le affida."Mathilde non ha mai sprecato una pallottola, solo lavori puliti e senza sbavature. Stasera è stata un'eccezione. Un capriccio. Avrebbe potuto colpire da più lontano, fare meno danni e sparare un proiettile solo, certo." Sì, perché in effetti da qualche tempo qualcosa non va. Mathilde si lascia un po' andare a certe crudeltà gratuite per "abbellire" le sue missioni. E inizia davvero a perdere la testa: dimentica di disfarsi dell'arma, sbaglia bersaglio, è convinta che il suo vicino di casa abbia decapitato il suo cane...L'ispettore Vassiliev intanto sta indagando sui suoi omicidi, ha "la testa piena di serpenti" e deve individuare al più presto il serpente maiuscolo, il misterioso assassino che colpisce con ferocia e senza una logica apparente.In questo gustoso e cattivissimo gioco al massacro in puro stile Tarantino, Pierre Lemaitre dà il meglio di sé con il suo spirito caustico, brillante e impietoso.Scritto nel 1985 e inedito, Il serpente maiuscolo è il suo primo noir e, nelle sue intenzioni, l'ultimo che pubblicherà e con il quale desidera dare l'addio al genere.

L'ultimo di sette
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zilli, Nina

L'ultimo di sette

RIZZOLI, 18/01/2022

Abstract: Il primo, strepitoso romanzo di una delle più amate cantautrici italiane. Anna è come i suoi quadri: istinto, energia pura, eleganza e creatività; sempre in giro per il mondo per un vernissage o per piazzare un'opera. Ha una relazione con Marco, che dura da dodici anni, ma è ormai spenta, senza l'entusiasmo e la complicità dell'inizio. Durante un'asta di beneficienza, su uno yatch di lusso a largo delle isole Eolie, Anna incontra Raffaello, talentuoso trombettista jazz dall'aria sexy e stropicciata. Tra loro scoppia una chimica irrefrenabile, ma decidono di concedersi solo una notte: la più bella, in mezzo al buio del mare, per un amore che si rivela indicibile. Poi più niente. Ma quella notte ha portato lo scompiglio nelle loro vite: non riescono a smettere di pensarsi. Si muovono alla ricerca l'una dell'altro in una città vorticante di persone: c'è Sandra, bloccata in una esistenza da cui non sa scappare; Rita, con il suo segreto inconfessabile; Alberto, che grazie a Luca si sta riaprendo all'amore; Marco, consapevole di perdere Anna ogni giorno che passa, e pure incapace di arginare la deriva. Anna e Raffaello si rincorreranno per giorni, senza sapere come trovarsi, giocando col destino e col caos per vivere i sette giorni che cambieranno le loro vite.

Come dinosauri dopo l'asteroide
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Forman, Gayle

Come dinosauri dopo l'asteroide

Mondadori, 18/01/2022

Abstract: Si dice che i dinosauri ci abbiano messo trentatremila anni a estinguersi. La verità è che i dinosauri esistono ancora. Ecco che aspetto hanno: un padre e un figlio in un negozio di libri usati sull'orlo del fallimento, avvezzi a trascorrere lunghe giornate inutili consumando parole che nessun altro qui intorno compra più...C'è stato un tempo in cui Aaron Stein credeva che i libri fossero dei piccoli miracoli. Ci avete mai pensato? Con sole ventisei lettere e qualche segno di interpunzione, di pagina in pagina, nei libri prendono forma parole infinite e infiniti mondi. Ora, però, Aaron non la pensa più così. A dirla tutta, l'unico libro che riesce a leggere è un saggio sull'estinzione dei dinosauri. Un avvenimento che lui capisce fin troppo bene, ora che sia suo fratello sia sua madre se ne sono andati e tutti gli amici lo hanno abbandonato, lasciando da soli lui e il suo confusionario padre Ira a occuparsi della libreria in una sperduta cittadina di montagna dove nessuno sembra più sapere cosa sia la lettura.Così, quando intravede l'opportunità di liberarsi del negozio, Aaron non ha esitazioni. Non ha fatto i conti però con Chad, un vecchio conoscente animato da un inspiegabile ottimismo, né con un gruppo di taglialegna che fanno del salvataggio della libreria sull'orlo del fallimento il loro progetto speciale. E di certo non poteva immaginare che avrebbe incontrato Hannah, una musicista bellissima e coraggiosa che, come un asteroide, sconvolgerà la sua esistenza già parecchio complicata...

I ragazzi di Buchenwald
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Waisman, Robert - McClelland, Susan

I ragazzi di Buchenwald

RIZZOLI, 18/01/2022

Abstract: Strappato alla sua infanzia serena nel villaggio di Skarzºysko-Kamienna, in Polonia, dopo aver vissuto l'opprimente miseria del ghetto ed essere stato costretto a lavorare in una fabbrica di munizioni, l'11 aprile 1945 Romek Wajsman viene liberato dalle truppe statunitensi. Romek ha solo quattordici anni, e insieme a lui e al futuro premio Nobel Elie Wiesel, quel giorno, nel campo di Buchenwald vengono trovati più di quattrocento giovani ebrei. Sono bambini e poco più: ragazzi denutriti, spaventati, già segnati dal senso di colpa, senza nessuno da cui tornare. Dopo un viaggio nell'Europa distrutta dalla guerra, vengono trasferiti alla Œuvre de Secours aux Enfants di Écouis, nella Francia del nord, un centro di accoglienza fondato tra gli altri da Albert Einstein, che aveva come missione il recupero fisico e psicologico dei piccoli reduci scampati all'Olocausto e il loro reinserimento nel mondo. In questa testimonianza preziosa e inedita, Robert Waisman racconta la sua esperienza di sopravvissuto e la storia di un istituto unico, grazie al quale centinaia di ragazzini hanno saputo trasformare il dolore e la rabbia in stimoli costruttivi. E dove, con coraggio, sono riusciti a crescere nonostante tutto, tenendosi stretta la memoria del passato e aprendosi con fiducia al futuro.

Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Trincia, Pablo

Romanzo di un naufragio. Costa Concordia: una storia vera

EINAUDI, 11/01/2022

Abstract: Dall'autore del best seller Veleno La Costa Concordia, la piú grande nave passeggeri ad aver mai fatto naufragio. Una vicenda gigantesca che racchiude centinaia di storie: storie di coraggio e di viltà, di vite spezzate e di imprevedibili nuovi inizi. Un secolo esatto dopo l'affondamento del Titanic, la punta di diamante della flotta di Costa Crociere percorre il Mediterraneo in senso antiorario. A bordo, piú di quattromila persone di 64 nazionalità diverse. Ci sono coppie in viaggio di nozze, famiglie riunite per una ricorrenza, persino un gruppo di parrucchieri che deve partecipare a un reality. E oltre mille membri dell'equipaggio, molti dei quali provenienti da Paesi poveri e lontani. La sera del 13 gennaio 2012 - quella in cui la Concordia urta degli scogli vicino all'isola del Giglio, finendo sotto gli occhi del mondo intero - ha segnato le esistenze di tutti loro. Da grande narratore, Pablo Trincia racconta lo splendore del divertimento a bordo e il trauma dell'impatto, lo smarrimento e la lotta per la sopravvivenza. Conflitti e alleanze generati da una tragedia ricostruita attraverso testimonianze uniche, come quella dei sommozzatori che si sono addentrati nei vani spettrali della nave, trovando un universo sommerso di valigie, scarpe, lenzuola, corpi. Come quella degli abitanti del Giglio, che hanno visto una folla di disperati riversarsi sul loro piccolo molo e, per accoglierla, hanno aperto senza esitazione le porte delle proprie case."La balena d'acciaio dentro la quale camminavano si stava deformando e sembrava potesse collassare da un momento all'altro. Ogni ora che passava si assestava di qualche centimetro, come per ricordare a tutti che era ancora viva. Tuttavia le operazioni non potevano fermarsi, i sommozzatori dovevano spingersi sempre piú dentro e scendere sempre piú a fondo. Avevano i nervi tesi, le mascelle serrate, il cuore a mille, gli occhi pronti a individuare in ogni momento una via di fuga. Piú avanzavano, piú sapevano che scappare da lí avrebbe richiesto minuti interminabili. Un tempo che nessuno avrebbe avuto".

Il Francese
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carlotto, Massimo

Il Francese

Mondadori, 18/01/2022

Abstract: Lo chiamano il Francese. Gestisce una "maison" di dodici donne. Ognuna ha un nome d'oltralpe, ognuna recita un personaggio diverso: dalla pin-up d'altri tempi alla manager in carriera, il Francese è in grado di soddisfare le fantasie di commercianti, imprenditori, professionisti. È un giro medio-alto, il suo, le mademoiselle non lavorano in strada, e non tutti se lo possono permettere. Tutto precipita quando una di loro scompare nel nulla: è lui l'ultimo ad averla vista viva, e quindi il primo sulla lista degli indagati. Il commissario Franca Ardizzone non gli dà tregua, lo vuole sbattere in galera a tutti i costi. E la sua maison fa gola alle bande che gestiscono la prostituzione in zona.Per salvarsi, il Francese è costretto a cercare la verità, un gioco pericoloso dove nessuno rispetta le regole.Massimo Carlotto, uno degli autori più amati, incisivi e schierati del noir italiano, debutta nel Giallo Mondadori con un nuovo, iconico personaggio, dimostrando per l'ennesima volta il suo talento unico nel raccontare la nostra società e gli scheletri che cerca di nascondere nell'armadio.

Promemoria. Lo sterminio degli ebrei d'Europa (1939-1945)
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Meneghello, Luigi

Promemoria. Lo sterminio degli ebrei d'Europa (1939-1945)

BUR, 18/01/2022

Abstract: "Non avevo mai voluto fare veramente i conti con la realtà ultima dei fatti, guardare in faccia il mostruoso insieme della cosa. Ora per la prima volta capivo il senso generale e la natura profonda di quegli eventi." Luigi Meneghello "Sarebbe importantissimo render noto al nostro pubblico queste cose, di cui i nazionalisti nostrani vanno dicendo che mancano le prove!" È questa la scintilla che spinse Luigi Meneghello a "recensire" The Final Solution di Gerald Reitlinger (1953), saggio pionieristico sullo sterminio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale: ne nacquero tre articoli, pubblicati tra il 1953 e il 1954 nella rivista "Comunità", con un apparato iconografico per quei tempi ancora sconvolgente. In anni in cui quei fatti erano poco conosciuti e per molteplici ragioni si tentava di rimuoverli dalla comune coscienza, Meneghello seppe ricavare dal formidabile ma complesso lavoro di Reitlinger un resoconto scrupoloso e di esemplare chiarezza: l'indicibile orrore della Shoah diveniva comprensibile e comunicabile a un più ampio pubblico di lettori. Convintosi della perdurante attualità di quei suoi articoli, Meneghello acconsentì a ripubblicarli in volume quarant'anni dopo: in Promemoria (1994) la passione civile di Meneghello convive con la precisione stilistica di un grande scrittore che si fa storico per raccontare la pagina più tragica della storia europea.

Storia della Brigata ebraica. Gli ebrei della Palestina che combatterono in Italia nella Seconda guerra mondiale
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fantoni, Gianluca

Storia della Brigata ebraica. Gli ebrei della Palestina che combatterono in Italia nella Seconda guerra mondiale

EINAUDI, 18/01/2022

Abstract: Un'indagine sull'unica unità combattente che nella Seconda guerra mondiale vide tra le sue file ebrei della Palestina. Un libro che è, al contempo, la riscoperta di una vicenda vera, ma mai raccontata sul serio, e una riflessione sull'uso pubblico e politico della storia. La Brigata ebraica fu una brigata inquadrata nell'esercito britannico, nata nel 1944 per operare in Italia, composta soprattutto (ma non solo) da ebrei, molti dei quali provenienti dalla Palestina. Questo libro è importante per almeno due ragioni. In primo luogo non vi è sostanzialmente nessun lavoro storiografico su questa vicenda straordinaria: gli ebrei d'Europa, durante la Shoah, trovano un'occasione di riscatto a guerra ancora in corso, combattendo contro i nazifascisti nel teatro bellico italiano. In secondo luogo, in Italia, negli ultimi anni, la presenza della Brigata ebraica nelle manifestazioni del 25 aprile è stata occasione di forte conflitto, tra comunità ebraiche e simpatizzanti di sinistra filopalestinesi. Spesso, nell'ambito di questa diatriba, si sostengono tesi storiograficamente errate sia sulla Brigata ebraica sia sul legame negli anni Quaranta tra palestinesi e nazismo. È il momento di riformulare questo dibattito - in modo pacato - partendo da fatti concreti e non da leggende militanti. La Brigata ebraica - Jewish Brigade Group - fu l'unica unità combattente che vide tra le sue file ebrei di Palestina. Si batté in Italia, e solo in Italia. Perché un libro sulla Brigata ebraica? Prima di tutto perché la vicenda è di estremo interesse. La nascita della Brigata ebraica, il suo impiego operativo, la sua eredità militare e morale si intrecciano con una serie di fatti storici e di questioni storiografiche di grande rilevanza. La storia della Brigata ebraica getta nuova luce su queste vicende e permette di guardare a tali questioni da un punto di vista inconsueto. Tra questi temi si devono annoverare: la storia della Palestina negli anni Trenta e Quaranta; la storia del sionismo; il rapporto tra fascismo e mondo islamico. Inoltre la Brigata ebraica ha fatto notizia negli ultimi anni a causa delle polemiche sorte per la presenza di manifestanti che hanno sfilato con le sue bandiere, bianche e blu con la Stella di Davide, dunque le bandiere di Israele, al corteo del 25 aprile, festa della Liberazione. Questo libro parla quindi della "riscoperta" della Brigata ebraica, e di come la sua storia sia stata pubblicizzata da alcuni gruppi di pressione che sono una componente importante dell'ebraismo italiano. Si discute anche degli attacchi alla Brigata che sono arrivati da altri gruppi, per lo piú appartenenti alla sinistra radicale filopalestinese. Entrambe queste posizioni sono analizzate con attenzione come casi esemplari di un uso pubblico e politico della storia.

La cucina inglese di Miss Eliza
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Abbs, Annabel - Aceto, Federica

La cucina inglese di Miss Eliza

EINAUDI, 11/01/2022

Abstract: "La poesia non si addice alle donne", borbotta Mr Longman quando riceve Eliza nel suo ufficio londinese. Le liriche della sua nuova raccolta sono curate ed eleganti, ma lui preferirebbe un bel libro di ricette. Eliza stenta a credere alle sue orecchie: quell'editore le ha davvero suggerito di mettere la sua penna sublime al servizio di un'attività cosí frivola e pratica come la cucina? Eliza è indignata, ma anche preoccupata: a trentasei anni deluderà ancora la sua famiglia, e dovrà forse rinunciare ai sogni e arrendersi a un matrimonio combinato, o a rimanere un'anonima zitella del Suffolk. Al ritorno a casa, però, quei timori sono sostituiti da una preoccupazione ben piú grande. Mr Acton, suo padre, è sull'orlo della bancarotta e deve fuggire all'estero per sottrarsi ai creditori e alla prigione. La famiglia si disperde, mentre Eliza si trasferisce con la madre a Tonbridge, una cittadina termale del Kent. Qui le due donne prendono in gestione una pensione in cui Eliza si dedica - all'insaputa degli ospiti - alla cucina. Spinta dalla necessità, ha infatti rivalutato la proposta di Mr Longman e ne ha fatto la sua missione: se proprio deve scrivere un libro di ricette, allora sarà il migliore. Eliza studia con impegno e costanza la teoria sui manuali dei suoi predecessori, e la mette in pratica ai fornelli della pensione, sperimentando ogni giorno originali abbinamenti di sapori, lunghe e complicate preparazioni, regolando e correggendo per ottenere la perfetta combinazione in ogni ricetta, proprio come faceva per il ritmo dei suoi versi. La cucina è diventata la sua poesia. Fondamentale per questo futuro capolavoro della letteratura culinaria sarà il contributo della giovane Ann, una ragazza che proviene da una famiglia molto povera, assunta dapprima come sguattera e poi, grazie al suo talento prodigioso, rivelatasi indispensabile nell'esecuzione e nel perfezionamento delle ricette di Eliza. Sono proprio le voci di queste due protagoniste determinate e indipendenti, la cui amicizia supera differenze di classe e convenzioni, a raccontare la storia incredibile dietro Modern Cookery for Private Families, il manuale di Eliza Acton pubblicato per la prima volta nel 1845, destinato a sovvertire gli schemi dei classici libri di ricette e a influenzare tutte le successive generazioni di scrittori di cucina.

Mia madre è un fiume
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Di Pietrantonio, Donatella

Mia madre è un fiume

EINAUDI, 18/01/2022

Abstract: Il sorprendente esordio di Donatella Di Pietrantonio: un romanzo che ha il potere e la magia di un incantesimo. Una donna, ormai anziana, mostra i primi segni di una malattia che le porta via la memoria e addirittura se stessa. La sua mente sta piano piano diventando una lunga notte senza luna e soltanto la figlia può aiutarla ad attenuare quel buio, ricostruendo la sua storia, ma anche la loro, gravata da un rapporto "andato storto, da subito". Giorno dopo giorno il dipanarsi quotidiano di piccoli e grandi avvenimenti fa riaffiorare ricordi dolcissimi e crudeli, pieni di vita e di verità, a partire dalla nascita della mamma Esperia e delle sue cinque sorelle, nate da un reduce tornato comunista dalla Grande Guerra e da una contadina dritta ed elegante, malgrado le asperità di un'esistenza di privazioni e sacrifici. In un Abruzzo luminoso e aspro, che si staglia come una terra mitologica e lontana, le fatiche della campagna, l'allegria dei matrimoni, la ruvidezza degli affetti, l'emancipazione dall'analfabetismo e la fine della sottomissione femminile si intrecciano al racconto di una lenta metamorfosi dei sentimenti, in un indissolubile legame madre-figlia che oscilla tra amore e odio, nostalgia e rifiuto. Un libro potente e vitale, in cui le vicende personali si uniscono alla storia corale di un'Italia apparentemente cosí lontana eppure ancora presente nella storia di ognuno di noi. "Un libro brusco e audace... Tocca corde di estrema intensità, senza compiacimenti né sentimentalismi, quasi con cattiveria" (Leonetta Bentivoglio, "la Repubblica"). "Una voce forte, asciutta, aspra e tuttavia levigata da un lavoro rigoroso sulla parola e sullo stile" (Cristina Taglietti, "Corriere della Sera").

Il quartetto Razumovsky
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Maurensig, Paolo

Il quartetto Razumovsky

EINAUDI, 18/01/2022

Abstract: Tre amici si ritrovano dopo molti anni. Sono tedeschi, ora vivono negli Stati Uniti e in un passato che nessuno di loro vuole fare ricordare hanno suonato di fronte a Hitler, suscitando l'ammirazione della Germania intera. In quei giorni sciagurati di musica, applausi e grandi ambizioni erano un quartetto, ma quando ritrovano Victoria, la suadente violoncellista, lei non sembra nemmeno riconoscerli. In ricordo della giovinezza si preparano ora per un nuovo concerto insieme, l'ultimo, ma a pochi giorni dal debutto la morte violenta di Max Brentano, il carismatico violinista del gruppo, fa tornare a galla una storia di gelosia, odio e rancore. Una storia, a distanza di tempo, ancora ferocemente nazista. Perché il personaggio che dice "io" in questo libro, oltre a suonare il violino nel quartetto Razumovsky, durante il Reich veniva soprannominato "il Torturatore". E dopo la caduta del regime, la sua unica speranza di sopravvivere è stata scomparire nel nulla, dall'altra parte dell'Atlantico. Con un nome fittizio, Rudolf Vogel ha trovato rifugio nelle comunità tedesche del Montana, dove scrive infimi romanzetti di genere, sentendosi braccato e cercando di non destare troppi sospetti. Ben presto, però, la preda scopre di poter tornare a indossare i panni del predatore, e quando incontra i compagni del quartetto sa di dover chiudere una volta per tutte il cerchio della sua ossessione. Il commiato di Paolo Maurensig è una storia drammatica e potente, un romanzo in tre atti che ci interroga sull'impeto della memoria e sulla persistenza della colpa quando la colpa non sbiadisce, mettendoci di fronte all'ostinata e tragica fascinazione di alcuni uomini per il male assoluto. In un'altra vita, poco piú che ragazzi, i membri del quartetto Razumovsky avevano avuto l'onore di esibirsi davanti al Führer. Adesso, dopo piú di trent'anni di silenzio, si riuniscono per suonare Beethoven in una piccola città del Montana. Ma a pochi giorni dal concerto il primo violino muore per un colpo di pistola: chi l'ha ucciso, e per nascondere cosa? I movimenti perfetti della musica classica, il fantasma tenace del nazismo, l'eco di uno sparo che riporta a galla vecchi segreti. Con questo romanzo magnetico, che suona come un congedo, Paolo Maurensig è tornato per l'ultima volta sui temi che l'hanno consacrato alla grande letteratura con La variante di Lüneburg e Canone inverso, ponendoci la domanda piú spaventosa di tutte: con quale passo ci avviciniamo alla fine?

Democrazia sotto assedio. La politica economica del nuovo capitalismo oligarchico. 50 brevi lezioni
0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brancaccio, Emiliano

Democrazia sotto assedio. La politica economica del nuovo capitalismo oligarchico. 50 brevi lezioni

EDIZIONI PIEMME, 18/01/2022

Abstract: Da Trump a Biden, da Conte a Draghi, dall'effimera rivolta populista all'entusiasmo per il "governo dei migliori", tutto sembra ogni volta cambiare affinché nulla in fondo cambi. Si modificano le parole chiave, le alleanze e le alchimie politiche, ma la sostanza della politica economica resta immutata. Mentre le contraddizioni della crisi pandemica, climatica e sociale si aggravano, la necessità di una "rivoluzione" di sistema torna sorprendentemente attuale.Emiliano Brancaccio raccoglie 50 brevi lezioni sull'ideologia che ispira le scelte politiche del nostro tempo: dai giochi pericolosi di una finanza fuori controllo all'assalto al mondo del lavoro; dalle controversie sulla moneta unica alle ragioni profonde del declino italiano; dall'ascesa del "liberismo xenofobo" alle conseguenze economiche della pandemia. Sullo sfondo, una tendenza oligarchica che Marx aveva previsto e che i dati oggi dimostrano: nel mare del capitalismo contemporaneo i pesci grandi fagocitano i pesci piccoli, e così il potere si concentra nelle mani di un numero sempre più ristretto di padroni dell'universo. Dietro la retorica dei "competenti", la democrazia è sotto assedio: lo ammette anche Daron Acemoglu, tra i più noti economisti mainstream al mondo, con cui Brancaccio dialoga in un fecondo dibattito che ispira la parte finale del libro.Con un linguaggio divulgativo e una profondità d'analisi riconosciuta anche dai suoi avversari dialettici, Brancaccio offre una critica spietata al pensiero economico dominante. Una visione eretica, ma scientifica, dell'economia e della società contemporanea è ormai indispensabile, per non essere travolti dal collasso del capitalismo liberaldemocratico.