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Trovati 3658 documenti.

PowerPoint 2016. Creare slide e presentazioni efficaci
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Edimatica

PowerPoint 2016. Creare slide e presentazioni efficaci

Feltrinelli Editore, 04/11/2015

Abstract: Microsoft PowerPoint 2016 è uno strumento potente e versatile per la realizzazione di slide di grande impatto. In maniera sintetica e precisa, questo libro aiuta il lettore a creare presentazioni perfette per ogni esigenza, didattica o professionale. Non solo slide accattivanti però, ma anche efficaci, prive di ambiguità, in grado di trasmettere e rafforzare i concetti veicolati. Attraverso esempi pratici il lettore apprende le funzionalità base e quindi quelle più avanzate: dai layout personalizzati agli effetti di testo, dalle animazioni all'integrazione con elementi multimediali.

Come la Cina sta conquistando l'Occidente
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Cardenal, Juan Pablo - Araújo, Heriberto - Pe', Francesca

Come la Cina sta conquistando l'Occidente

Feltrinelli Editore, 11/02/2015

Abstract: Da molti anni si racconta di come la Cina stia proiettando nel mondo il suo potere economico: autostrade in Congo, miniere in Sudan, piantagioni in Venezuela, raffinerie in Indonesia. È la storia di una superpotenza emergente che compra terra, risorse, materie prime da paesi poveri, di ingegneri e imprenditori cinesi che spuntano nei luoghi più remoti e li trasformano in piccoli avamposti neocoloniali. Ma l'ascesa della Cina non influenza solo il Terzo mondo: sempre di più il potere cinese diventa un attore importante anche nei paesi sviluppati, in Occidente, in America come in Italia. Juan Pablo Cardenal e Heriberto Araújo, autori di una prima, importantissima, inchiesta globale sul land-grabbing cinese, hanno cercato per anni di ricostruire la mappa di questa irresistibile influenza, viaggiando in tutto il mondo e raccogliendo storie, dati, racconti e opinioni. In questo libro presentano per la prima volta il quadro globale del potere cinese in Occidente. Dagli accordi sulle risorse naturali con Canada, Islanda e Australia ai primi passi nei centri del potere finanziario di Londra e New York; dall'espandersi della mafia cinese in Italia e in Europa al braccio di ferro con il Vaticano per controllare anche la chiesa cattolica cinese; dallo spionaggio industriale e digitale agli spazi alla luce del sole che si aprono per un compratore ricco in un contesto di crisi economica generalizzata, questo libro ci porta a scoprire chi è il vero vincitore della globalizzazione – non l'Occidente, ma la Cina.

Il tao della biologia. Saggio sulla comparsa dell'uomo
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Sermonti, Giuseppe

Il tao della biologia. Saggio sulla comparsa dell'uomo

Lindau, 23/04/2015

Abstract: "È l'uomo che deriva dalla scimmia o la scimmia che deriva dall'uomo?" Il dilemma non ha senso, se è vero che una specie che ha già imboccato una strada non può uscirne. L'idea dell'origine di una specie per aggiunte terminali ai caratteri di un'altra è ormai superata. Le specie sorelle sembrano piuttosto irradiarsi da un nodo comune disegnando quelle che sono state chiamate "esplosioni o radiazioni evolutive". Il problema è semmai chi, tra uomo e scimpanzé, si è più distaccato dal nodo, dalla forma primaria della sua famiglia. Per Darwin questo peregrino è l'uomo, e sul nodo è rimasta, immutata, un'arcaica scimmia. Invece l'uomo è la forma primaria, archetipica, conservatrice. Rispetto ai suoi congeneri ha conservato lo schema anatomico tipico, la base molecolare del proprio ordine di appartenenza. Egli è il Peter Pan dei Primati, "il bambino che non voleva crescere". È il primo, non l'ultimo. Nei termini del Tao, l'uomo è Yin, nero, tenero, femminile. La scimmia è Yang, bianca, dura, maschile. Uomo e scimmia sono due modalità dell'essere, opposte e complementari: ognuna contiene in sé la potenza inespressa dell'altra. L'uomo, solenne, è il sole della savana, la scimmia, festosa, istintiva, è la luna nel bosco. L'uomo ha avuto infusa un'anima che lo destina alla luce o al peccato; la scimmia, con il suo istinto innocente, subisce le catene dell'uomo.L'opera di Sermonti raccoglie e combina risultati scientifici, aneddoti, parabole, favole e variazioni filosofiche. Il protagonista è la scimmia, il modello è l'uomo, l'eroe è il bambino.

"Accogliamoli tutti": Luigi Manconi dialoga con Laura Balbo. Estratto
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Manconi, Luigi

"Accogliamoli tutti": Luigi Manconi dialoga con Laura Balbo. Estratto

Ledizioni, 28/05/2015

Abstract: Dialogo tratto dal volume 2 de "Quaderni del Master in Immigrazione, genere, modelli familiari e strategie di integrazione". In esso, i due autori discutono delle varie opportunità e difficoltà derivanti dall'integrazione degli immigrati nella società attuale, e dei preconcetti che purtroppo ancora impediscono un inquadramento obiettivo della questione.

1980
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Peace, David

1980

Il Saggiatore, 06/10/2015

Abstract: Vigilia di Natale 1980, Leeds, Inghilterra: lo Squartatore dello Yorkshire ha massacrato la sua tredicesima vittima. Lo cercano da anni per porre fine a una serie mostruosa, senza pari nella storia del paese. Potrebbe essere un vicino di casa, un padre, un poliziotto; potrebbe essere chiunque. È introvabile. Nel 1980, Leeds è una città in rovina, schiacciata da un cielo nero e persa in un punto qualsiasi dell'Inghilterra e del cosmo. Le fabbriche automatizzate sono le sue cattedrali: come se una bomba fosse esplosa lasciando alle macchine il dominio su un deserto infernale di cemento, freddo, buio, incredibilmente thatcheriano, dove gli uomini hanno lasciato il posto a entità spettrali e inferocite. Alla radio ronza il mantra dei notiziari: il disastro collettivo di una nazione depauperata e derelitta, tra gli scioperi dei minatori, gli attentati dell'Ira, lo shock dell'omicidio di John Lennon e i cadaveri dello Yorkshire, i cadaveri dello Yorkshire… Dentro un'utilitaria, parcheggiata in un autosilo, un ispettore piange lacrime disperate. È Peter Hunter, il poliziotto che indaga, compulsivamente quanto vanamente, sugli omicidi, trasformandosi da cacciatore a preda. 1980 – terzo capitolo del ciclo del Red Riding Quartet dedicato alla storia vera dello Squartatore dello Yorkshire – è la tragedia di una realtà finale, dove il delitto smette di essere l'eccezionalità e diviene la concrezione di un male libero di correre per il mondo, il coro è un riverbero di voci di bambini che urlano e sussurrano lontani e l'assassino è un angelo caduto. Vittima e carnefice, bene e male si fondono in una massa indistinta, imperforabile e oscura, una coltre nera in cui non filtra più luce. E l'assenza di luce diviene lo sfondo, e insieme il motore, degli omicidi e di ogni singola azione umana. David Peace – scrittore del contemporaneo fra i più importanti della sua generazione – forza magistralmente i confini tra realtà e finzione, scardina le costrizioni stilistiche dei generi facendo implodere uno alla volta il thriller, il romanzo storico, il noir. E reinventa instancabilmente il linguaggio con una scrittura sincopata, fatta di dialoghi fulminei e ritratti allucinati, di ripetizioni esasperate quanto esasperata e ripetitiva è la coazione al male dei suoi personaggi. Perché in un mondo che ha smarrito la strada non rimane che un unico ago magnetico: l'ossessione.

Adolescenti. L'età delle opportunità
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Steinberg, Laurence

Adolescenti. L'età delle opportunità

Codice Edizioni, 22/10/2015

Abstract: La società contemporanea vede e racconta l'adolescenza come un periodo di grande confusione e turbolenza. E in effetti di confusione ce n'è tanta, scrive Laurence Steinberg, ma solo negli occhi di chi i ragazzi li osserva e giudica superficialmente. Uno sguardo lucido e costruttivo deve invece partire da un assunto fondamentale, che però finora è stato quasi del tutto ignorato al di fuori della comunità scientifica: il cervello degli adolescenti è connotato a livello fisico da una plasticità (la possibilità cioè di essere plasmato dall'esperienza) simile a quella del cervello dei neonati. Questo significa cambiare radicalmente segno alla lettura che diamo di questi anni cruciali: non l'età del rischio, non gli anni a cui cercare di sopravvivere in qualche modo, bensì l'età delle grandi opportunità, che hanno però bisogno di essere riconosciute e stimolate per potersi esprimere al meglio.[BIO]Laurence Steinberg è professore di psicologia alla Temple University di Philadelphia. È un esperto di problematiche legate all'adolescenza, tema su cui ha pubblicato numerosi libri e articoli accademici. Ha collaborato con il "New York Times", il "Washington Post" e il "Wall Street Journal".

Brother Ray. L'autobiografia
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Charles, Ray - Ritz, David

Brother Ray. L'autobiografia

minimum fax, 04/06/2015

Abstract: Come fa un ragazzino nero cresciuto a piedi scalzi in un paesello della Florida negli anni Trenta a trasformarsi in un fenomeno musicale planetario? Come fa un cieco a farsi strada fino all'Olimpo delle star lasciandosi guidare, invece che da un cane e da un bastone, solo dal suo amore per la musica? Questa è la storia audace, appassionante e quasi miracolosa di Ray Charles, raccontata dal suo stesso protagonista con un candore e un entusiasmo rari. Dalle prime lezioni di piano nel retrobottega di un emporio ai tour nelle selvagge dance hall di provincia, fino agli studi delle grandi case discografiche e alle arene di mezzo mondo, Ray ripercorre le tappe di una vita avventurosa e determinata e di una carriera lunghissima, e insieme la storia della musica e della società americane (senza tacere nulla delle sue esperienze con il sesso e la droga, delle sue convinzioni politiche e dei suoi dilemmi religiosi). A chiudere questa imperdibile autobiografia, aggiornata fino agli ultimi giorni di vita dell'autore, c'è un'utile discografia completa e commentata.

Capitalismo e teoria sociale. Marx, Durkheim, Weber
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Giddens, Anthony

Capitalismo e teoria sociale. Marx, Durkheim, Weber

Il Saggiatore, 01/10/2015

Abstract: Il capitalismo industriale ha forgiato la società in cui viviamo, e dall'analisi della sua ascesa e delle sue conseguenze è nata la sociologia, disciplina di cui Karl Marx, Émile Durkheim e Max Weber si possono ritenere i padri fondatori. Questo saggio di Anthony Giddens costituisce l'introduzione più originale e articolata ai tre pensatori, uno studio delle categorie fondamentali che le loro opere hanno offerto e continuano a offrire alla teoria sociale, utile per sgombrare il campo da troppe interpretazioni frettolose. Il carattere aperto dei rispettivi sistemi di pensiero accomuna Marx, Durkheim e Weber, che mai intesero la loro opera come un'ortodossia. La loro eredità, quindi, non si esaurisce nelle indispensabili chiavi interpretative della modernità che hanno coniato – come la classe, l'anomia o lo spirito del capitalismo –, ma si estende anche al piano metodologico. La teoria marxiana è presentata nella sua sostanziale continuità, ridimensionando le tradizionali contrapposizioni fra "il giovane Marx" e il Marx della maturità. Della sociologia durkheimiana Giddens recupera la dimensione storica, trascurata dalla dominante interpretazione funzionalista, e dell'opera di Weber ricostruisce, dietro la molteplicità dei campi d'indagine, l'unitarietà del metodo scientifico. Nella parte conclusiva di Capitalismo e teoria sociale, Giddens passa a discutere – senza mai smarrire l'equilibrio fra rigore dell'analisi e chiarezza dell'esposizione – i principali punti di contatto e discontinuità fra Marx e gli altri due autori: la riflessione comparata sui classici della modernità resta tuttora la base di partenza per ogni tentativo di comprendere la realtà sociale.

Conosco l'amore meglio di voi
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D'Agostino, Andrea

Conosco l'amore meglio di voi

Codice Edizioni, 16/10/2015

Abstract: Vincenzo ha dodici anni quando inizia la sua storia; vive in un tranquillo paesino del sud, dove insegue qualunque cugina gli capiti a portata di mano, sbircia le forme delle zie e vive in una mansarda con sua madre e Agnese, sua sorella. Sarà l'amore per la vita, insieme all'allegra e spavalda curiosità per il proprio corpo, a chiuderlo inesorabilmente in una trappola sordida e ricattatoria, dove chi doveva proteggerlo dal male (il prescelto che avrebbe dovuto prendersi cura di lui, l'insospettabile padre Calogero) gli fa conoscere un mondo distortom una prigione malata di amore deforme, che porterà alla rovina e al delitto. Sarà impossibile per il lettore dimenticare Vincenzo, il protagonista che, innamorato della vita, incontrerà la banalità del male e imparerà che le conseguenze dell'amore possono essere senza ritorno.[BIO]Andrea D'Agostino è nato a Trieste nel 1977 da una famiglia siciliana, di Enna. Nel 2005 ha pubblicato

E venne la notte. Ebrei in un paese arabo
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Magiar, Victor

E venne la notte. Ebrei in un paese arabo

Giuntina, 09/11/2015

Abstract: E venne la notte è la storia di una presa di coscienza, quella di un bambino ebreo in un paese arabo che, travolto da una improvvisa guerra, riesce a comprendere il legame fra la propria esperienza e la memoria storica della sua famiglia, a trasformare una drammatica vicenda personale in una preziosa lettura del mondo e della natura umana. Ma è la stessa storia della sua famiglia, cacciata nel 1490 dalla Spagna della Santa Inquisizione e condannata a vagare per l'Europa fino all'approdo in Africa nel 1900, a ben rappresentare il desiderio e il dono di una cultura non rassegnata a difendere la propria specificità a discapito dell'apertura verso l'altro e verso il mondo. E venne la notte è anche la testimonianza, affettuosa e cruda, di un mondo perduto, memoria di un'antica convivenza fatta di culture sorelle e dialoganti, di sapori e costumi promiscui, di lingue inventate. Un mondo travolto dai venti del fanatismo e del nazionalismo, annichilito dalla paura. Dalla caduta del sistema degli imperi alle guerre moderne, le vicende di questo romanzo sono il pretesto per raccontare la scomparsa della koinè che per secoli ha fatto del Mediterraneo la culla della civiltà. Nell'era della globalizzazione e del temuto scontro di civiltà, mentre le società occidentali si aprono, insicure, a nuove diversità, questo romanzo rappresenta un'opportunità per riflettere sul nostro passato e sulle possibilità del nostro futuro; per comprendere un fenomeno che può generare odio e guerre se vissuto senza cultura. Alla prolifica letteratura ebraica, di matrice yiddish o israeliana, si aggiunge ora l'espressione di una importante parte del mondo ebraico che finora non aveva avuto voce, quella degli ebrei sefarditi che hanno abitato per due millenni sulle rive del Mediterraneo.

Economia. Istruzioni per l'uso
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Chang, Ha-Joon

Economia. Istruzioni per l'uso

Il Saggiatore, 06/10/2015

Abstract: Individui egoisti e perfettamente razionali, mercati che si regolano da soli, sacrifici necessari: l'economia è davvero "la scienza triste"? Certo sembrerebbe meno triste, se gli economisti parlassero in modo più chiaro, muovendo dalla realtà quotidiana delle persone in carne e ossa anziché da modelli astratti e intricati, severi nella loro ineluttabilità. Ma il punto è che l'economia non è una scienza come la chimica o la fisica, nelle quali tutte le domande hanno una sola risposta. L'economia è una questione politica, in cui non esistono verità oggettive e ogni teoria implica giudizi morali diversi, privilegia gli interessi di gruppi diversi e prescrive scelte politiche diverse. Dopo il best seller internazionale 23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo, Ha-Joon Chang propone un manuale economico arguto e irriverente, pensato per essere compreso da tutti eppure mai superficiale. L'obiettivo non è spiegare al lettore che cosa pensare, ma in che modo pensare riguardo all'economia. Mai come oggi, immersi in una recessione epocale che tocca da vicino le nostre vite, i grandi temi dell'economia possono essere compresi soltanto in una prospettiva aperta e plurale: la storia del capitalismo, con le sue crisi e le sue età dell'oro; i concetti di crescita e sviluppo, scambio, reddito, consumo, povertà e disuguaglianza; i meccanismi della produzione e l'impronta della tecnologia; la centralità del lavoro e le cause della disoccupazione; il funzionamento del sistema bancario e il predominio della finanza speculativa; il ruolo dello stato – "minimo" o interventista? – e i comportamenti – non sempre razionali – degli individui. Chang rispolvera i più preziosi strumenti teorici di ciascuna scuola economica, sepolti nei meandri del conformismo neoliberista: dai classici agli istituzionalisti, da Marx a Schumpeter, dagli austriaci a Keynes, passando per le tradizioni comportamentale e sviluppista, ogni corrente di pensiero offre spunti illuminanti. Economia. Istruzioni per l'uso, però, è anche e soprattutto una guida pratica, che offre un'ampia mole di informazioni e dati reali tanto sui paesi più ricchi quanto su quelli in via di sviluppo; un ricchissimo repertorio di strumenti per orientarsi nelle sconcertanti trasformazioni del nostro tempo, senza deleghe a "tecnici", politicanti e apprendisti stregoni.

Ellroy confidential. Scrivere e vivere a Los Angeles
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Ellroy, James

Ellroy confidential. Scrivere e vivere a Los Angeles

minimum fax, 23/11/2015

Abstract: James Ellroy, tra i più celebri scrittori americani viventi, nelle pagine di successi come Dalia nera, L.A. Confidential, American Tabloid e Perfidia ha rivoluzionato i canoni della crime fiction, irriso l'Olimpo hollywoodiano ed esibito il cuore nero di Los Angeles e degli Stati Uniti. In queste interviste selezionate da Tommaso De Lorenzis, consulente editoriale, il "cane rabbioso" del noir svela le origini del suo universo narrativo: dall'omicidio irrisolto della madre ai vagabondaggi giovanili, dalla discesa agli inferi di alcol, droga e carcere alla disintossicazione, al riscatto e al definitivo trionfo. Ne emerge una confessione che, con feroce candore e gusto dell'eccesso, restituisce una delle personalità più equivoche, contraddittorie e scorrette della scena americana.

Erba Volant. Imparare l'innovazione dalle piante
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Bruni, Renato

Erba Volant. Imparare l'innovazione dalle piante

Codice Edizioni, 22/10/2015

Abstract: Si chiama biomimetica, ed è il metodo per studiare e imitare la natura garantendo all'uomo innovazioni efficaci e sostenibili. Così, le felci da appartamento che assorbono sostanze nocive diventano un modello per la depurazione dell'aria, mentre gli adattamenti sviluppati da alcune piante per resistere nei deserti forniscono idee per raccogliere acqua piovana e conservare vaccini senza frigorifero. In altri campi, osservare il regno vegetale può aiutare a progettare reti per lo scambio d'informazioni, a pianificare nuovi approcci al marketing, a sviluppare architetture leggere ecosostenibili, a ottenere la fotosintesi artificiale. In nove racconti/saggi che hanno per protagonista una società di consulenza molto particolare, Renato Bruni ci mostra come gli insegnamenti del regno vegetale possono venire incontro ad alcune nostre esigenze.[BIO]Renato Bruni è professore associato in botanica/biologia farmaceutica presso il dipartimento di scienze degli alimenti dell'Università di Parma. In laboratorio si occupa dei metaboliti secondari delle piante e dei loro impieghi, mentre in rete cura il blog Erba Volant, raccontando come lo studio delle piante e dei loro effetti sia una cosa più difficile di quanto si creda. Anche per questo, più conosce le piante e più si convince che siano bestie complicate.

Eugenio Cassanmagnago. Una vita per la comunità
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Dildai, Giovanni Luca - Levati, Fabrizio - Panzeri, Enrica - CSBNO, CSBNO

Eugenio Cassanmagnago. Una vita per la comunità

Ledizioni, 26/11/2015

Abstract: Questa biografia raccoglie molti anni di impegno verso la comunità in generale e quella Cormanese in particolare.Quest'uomo che non ha mai chiesto nulla in cambio se non il ricordo, forse nemmeno la gratitudine di quanto fatto, potrebbe essere per i giovani di oggi un esempio di vita come stimolo a progettare, generando una prospettiva credibile.Cassanmagnago appartiene a quella generazione che nata negli anni '20 si ritrovò a fare laResistenza, a svolgere ruoli nel partito, pronta a cogliere responsabilità nella dimensione pubblica.Lui come tanti ha contribuito alla difficile transizione dal regime fascista alla democrazia Repubblicana.

Guardami
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Sigurdardóttir, Yrsa - Cosimini, Silvia

Guardami

Il Saggiatore, 26/11/2015

Abstract: Islanda, inverno 2008. Un incendio uccide in modo atroce quattro disabili e il custode della residenza in cui vivevano. Le autorità individuano il colpevole in un ragazzo down che, condannato per aver appiccato il fuoco, viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. È ancora prigioniero della struttura quando, due anni dopo, un avvocato si interessa al suo caso e, sicura che il mistero dell'incendio nasconda altro, decide di fare chiarezza.Ma la luce di Islanda, abbagliante, sa essere ingannevole: cancella i contorni, la profondità, e anche le facciate bianche delle case borghesi, linde, ordinate, possono nascondere legno marcito.Le ricerche si impantanano, girano a vuoto, inquietanti apparizioni spettrali infestano le notti troppo lunghe e le piste più promettenti si rivelano specchietti per le allodole: la verità, questa volta, potrebbe essere troppo distante, celata nel mondo impenetrabile di un giovane autistico, nei suoi disegni che sono squarci, e nei silenzi di una donna costretta a letto dalla paralisi, in quei suoi occhi spaventati di animale in trappola.In questo romanzo, che è anche il tentativo riuscito di sottrarre l'Islanda alla spettacolarità dei suoi scorci naturali per indagarne la disgregazione umana e morale, le periferie lugubri e deserte, Yrsa Sigurdardóttir insegue una scrittura secca ma empatica, piana ma non per questoconfortevole, e tende con maestria i fili di un thriller che spiazza, mozza il fiato: per il freddo,per la paura.

Guida alla Roma ribelle
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AA. VV.

Guida alla Roma ribelle

Voland, 28/09/2015

Abstract: prefazione di Alessandro Portelli La vocazione sovversiva e libera di Roma raccontata attraverso alcuni luoghi ribelli sparsi un po' ovunque nella città. Un inedito percorso della memoria che parte da Menenio Agrippa e dalla Basilica di Massenzio, passa per Giordano Bruno, il Cimitero acattolico, la Repubblica Romana, i quartieri popolari dove nacque e crebbe la Resistenza, e arriva nelle piazze dei punk e degli artisti, nei punti di ritrovo dei movimenti studenteschi, nelle occupazioni delle case e nei luoghi di cultura. Una guida sorprendente arricchita dalle testimonianze, tra gli altri, di Ascanio Celestini, Carlo Lizzani, Giovanna Marini.

Guida portatile alla psicopatologia della vita quotidiana
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Jesurum, Costanza

Guida portatile alla psicopatologia della vita quotidiana

minimum fax, 11/06/2015

Abstract: "Datemi un uomo normale e io lo guarirò". Questo prometteva Carl Gustav Jung nel secolo scorso. Il tempo passato ha trasformato le sue parole in una profezia, rivelando come gli esseri umani non siano altro che dei fasci di nevrosi. Costanza Jesurum, psicanalista e terapeuta, da anni tiene un blog amatissimo, Zauberei, con cui ci aiuta a districarci nella psicopatologia della vita quotidiana al tempo delle ansie onnipresenti. E con la stessa ironia ma con un metodo ancora più stringente, ha voluto scrivere un manuale divertentissimo ma solidamente scientifico. Guida portatile alla psicopatologia della vita quotidiana è un prontuario di resistenza umana che risponde alle mille domande che ci assillano mentre andiamo ai colloqui con gli insegnanti a scuola, ai pranzi domenicali coi parenti, dopo una nottata inaspettata di sesso con uno sconosciuto o proprio mentre usciamo dalla nostra seduta settimanale sul lettino dello psicologo.

I giustizieri della rete. La pubblica umiliazione ai tempi di internet
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Ronson, Jon

I giustizieri della rete. La pubblica umiliazione ai tempi di internet

Codice Edizioni, 22/10/2015

Abstract: Twitter e Facebook hanno un lato oscuro: spesso alimentano i peggiori istinti moralizzatori delle persone, dando vita a una versione moderna e violentissima della gogna pubblica. Il bersaglio può essere chiunque, il perfetto sconosciuto come il personaggio famoso: Justine Sacco, che per un tweet di cattivo gusto ha perso il lavoro; Jonah Lehrer, star della divulgazione scientifica che si è visto rovinare la carriera per una citazione (inventata) di Bob Dylan; Lindsey Stone, che per una foto su Facebook si è dovuta quasi nascondere in casa per un anno; sono solo alcune delle vittime della violenza cieca e anonima dei giustizieri della rete. Dopo i paranoici cospirazionisti di "Loro" e gli insospettabili "Psicopatici al potere", Ronson ci accompagna ancora una volta nelle pieghe nascoste della nostra "sana" e "normale" società.[BIO]Jon Ronson è uno scrittore, giornalista e sceneggiatore inglese. Dal suo "Psicopatici al potere", pubblicato da Codice edizioni nel 2014, sarà tratto un film con Scarlett Johansson. In Italia Ronson ha pubblicato anche "Loro: i padroni segreti del mondo" (Fazi, 2005) e "L'uomo che fissa le capre" (Einaudi, 2009), che ha ispirato l'omonimo film con George Clooney e Ewan McGregor.

I nomadi
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Steinbeck, John

I nomadi

Il Saggiatore, 25/09/2015

Abstract: Nel 1936, nel pieno della Grande depressione, il San Francisco News commissiona a John Steinbeck una serie di articoli sulla condizione dei braccianti agricoli immigrati in California. Sono americani del Midwest, colpiti dalla crisi e costretti a fuggire dalle tempeste di sabbia della Dust Bowl. Reduce dal grande successo di Pian della Tortilla, Steinbeck sale su un furgone da panettiere e inizia il suo viaggio fra le vallate della California. Osserva le strade riempirsi di camioncini sgangherati, carichi di fantasmi vestiti di stracci e diretti alle piantagioni di uva, mele e cotone. Si imbatte in un'umanità prostrata, sfinita dal lavoro, umiliata. Annota nei suoi taccuini la vita fragile e penosa trascorsa in baraccopoli di latta, brandelli di stoffa e cartone, che si sciolgono sotto la pioggia. Incontra famiglie, un tempo orgogliose, scivolate nella povertà più amara e in un'apatia senza ritorno dopo aver perso i propri figli. E traccia il negativo fotografico del mito della frontiera, dove all'epopea del pioniere si sostituisce il destino tragico di un popolo di senza terra, schiacciato dall'economia e dal flagello biblico di una natura infuriata. Un monito di intatta potenza che non cessa di vibrare nella contemporaneità. Ma Steinbeck, nemmeno di fronte al vortice più fondo del degrado, smette di cercare la luce di una soluzione, di denunciare con il coraggio del cronista d'inchiesta e l'avventatezza del poeta le responsabilità dei latifondisti e le connivenze politiche, e di indicare gli esempi felici in cui l'abiezione cede il posto al riscatto. Gli articoli raccolti nei Nomadi – proposti per la prima volta in traduzione italiana, con una straordinaria appendice fotografica di Dorothea Lange – non sono soltanto il serbatoio di carne e di sangue che alimenterà la macchina narrativa di Furore: fissano il momento in cui la realtà stessa si incarica di comporre il grande romanzo di cui Steinbeck sarà l'autore. Queste visioni di un mondo esausto e vitale compongono un'opera che rivela a ogni pagina la forza etica della scrittura, e indaga l'essenza barbarica di un mondo travolto dall'apocalisse con il tono incantatorio e severo di un profeta.

I tweet di Cicerone. I primi 2000 anni dei social media
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Standage, Tom

I tweet di Cicerone. I primi 2000 anni dei social media

Codice Edizioni, 15/06/2015

Abstract: Internet, Facebook e Twitter sono considerati strumenti che hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare; ma a ben guardare quella dei social network, più che una rivoluzione, è una storia plurisecolare che inizia con Cicerone e l'impero romano. L'uomo infatti condivide e scambia da sempre informazioni sfruttando le tecnologie a sua disposizione: le tavolette romane e le mura non erano altro che gli antenati dei tablet e della bacheca di Facebook, i giornali scientifici hanno anticipato le prime newsletter e Lutero ha fatto un uso della stampa non dissimile dalle attuali campagne virali. Tom Standage ci racconta come la vera anomalia sia stata piuttosto l'ultimo secolo, monopolizzato dai mass media centralizzati (radio e tv), come la comunicazione sia tornata oggi a basarsi sulla condivisione, e perché tutto questo ha a che fare con le neuroscienze e il numero 150.[BIO]Tom Standage ha scritto di scienza, tecnologia e innovazione per il "Guardian", il "New York Times" e "Wired", ed è digital editor dell'"Economist". È autore di molti libri tra cui, per Codice Edizioni, "Una storia del mondo in sei bicchieri" e "Una storia commestibiledell'umanità"