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× Target di lettura Ragazzi, età 11-15

Trovati 28 documenti.

Mio fratello si chiama Jessica
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Mio fratello si chiama Jessica / John Boyne ; traduzione di Francesco Gulizia

[Milano] : Rizzoli, 2019

Una scala fino al cielo
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Una scala fino al cielo : [romanzo] / John Boyne ; traduzione di Marinella Magrì

Milano : Rizzoli, 2019

A ladder to the sky
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

A ladder to the sky / John Boyne

London : Black Swan, 2019

Mio fratello si chiama Jessica
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Boyne, John

Mio fratello si chiama Jessica

Rizzoli, 10/09/2019

Abstract: Cosa faresti se un giorno tuo fratello maggiore, il tuo idolo, la tua roccia, annunciasse di non chiamarsi più Jason ma Jessica? Di essere una ragazza e di essersi sempre sentita tale? È quello che succede a Sam, tredici anni, proprio quando l'adolescenza comincia a bussare alla porta, tra nuove amicizie e possibili amori. Il mondo per Sam si capovolge di colpo: non solo il fratello non è più lo stesso, quel fratello così popolare con le ragazze e così bravo a calcio, ma neanche i suoi genitori sono le persone aperte e tolleranti che lui ha sempre creduto di conoscere. Un romanzo di grande forza, che con empatia ma anche leggerezza e ironia racconta la difficoltà e l'importanza di accettare l'altro, sempre.

Una scala fino al cielo
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Boyne, John

Una scala fino al cielo

Rizzoli, 01/10/2019

Abstract: Maurice Swift vuole fare lo scrittore nonostante sia incapace di immaginare storie. Non ha fantasia, ma un diverso talento, che coltiva fin dall'adolescenza, fin da quando ha capito che gli altri, uomini e donne, lo trovano irresistibile: usa la sua spiazzante bellezza, che si esprime attraverso una sensualità incoercibile, come strumento per ottenere quello che da solo non sa creare, grandi storie. Alla fine degli anni Ottanta, l'incontro con il noto romanziere Erich Ackermann all'Hotel Savoy di Berlino, dove Maurice lavora come cameriere, gli offre la prima, grande occasione: Ackermann ha avuto successo, ma oggi è un anziano terribilmente solo e inerme di fronte agli assalti della giovinezza, ai suoi furori. Gravato da un passato ingombrante, l'uomo ha vissuto una storia dolorosa ed emotivamente potente che a Maurice fa gola. Swift riesce a insinuarsi nella sua vita, a diventarne amico, e l'esito di questa sua calcolata mossa è un incendiario debutto narrativo che lo porta là dove intendeva arrivare.Ma la caccia vera inizia adesso: il Mr Ripley della letteratura ha bisogno di altre storie e per farlo deve trovare nuove prede, consumare e schiacciare altre esistenze. Il nuovo romanzo di John Boyne è un salto nelle tenebre di un opportunismo sfrenato, la descrizione della salita inesorabile e nera di un antieroe letale, che nell'agire al di fuori di ogni morale si appropria di tutte le regole della seduzione.

Le invisibili furie del cuore
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Boyne, John

Le invisibili furie del cuore

Rizzoli, 02/10/2018

Abstract: Mi venne in mente la frase che aveva detto una volta Hannah Arendt a proposito di Auden, il poeta: "La vita ha reso palesi sul suo viso le invisibili furie del cuore". Questa è la storia di Cyril Avery, anima bella venuta al mondo nella profonda Irlanda cattolica del 1945 e fin da subito alla ricerca di un posto nel quale potersi sentire a casa. Dopo la nascita, la madre sedicenne lo aveva consegnato a una monaca redentorista perché si occupasse della sua adozione, e Cyril era finito a vivere in una casa ricca, sotto la tutela di due genitori eccentrici, non esattamente affettuosi: cresceva così un bambino alla deriva, ancorato al mondo solo grazie all'amicizia con Julian Woodbead, passione infantile, primo e decisivo innesco che gli avrebbe fatto intuire l'uomo che era destinato a essere. Diventato adulto, in una ricerca ininterrotta della propria identità, Cyril viaggerà tra l'America e l'Europa incrociando le grandi paure collettive che hanno contrassegnato il Novecento, la cupa violenza dell'Ira, il dolore inaffrontabile dell'Aids. Boyne sceglie di raccontare questa piccola odissea usando la forza consolante e corrosiva dell'ironia, consegnandoci il ritratto commovente di un uomo in lotta. E suggerendoci che, se c'è una guerra da combattere, l'arma vincente è sempre il disincanto.

Il bambino in cima alla montagna
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Boyne, John

Il bambino in cima alla montagna

Rizzoli, 14/01/2016

Abstract: Pierrot è ancora un bambino quando, rimasto orfano, deve lasciare la sua amata Parigi per andare a stare dalla zia in una bellissima e misteriosa magione tra le cime delle Alpi bavaresi. Ma quella non è una villa come le altre e il momento storico è cruciale: siamo nel 1935 e la casa in cui Pierrot si ritrova a vivere è il Berghof, quartier generale e casa delle vacanze di Adolf Hitler. Il Führer lo prende sotto la sua ala protettrice e Pierrot poco alla volta viene catturato da quel nuovo mondo che lo affascina e lo fa sentire speciale, un mondo di potere ma anche di segreti e tradimenti, in cui non capire dove sta il Bene e dove il Male può essere molto pericoloso. A dieci anni dalla pubblicazione del Bambino con il pigiama a righe, John Boyne torna a parlare di una delle pagine più drammatiche del Novecento.

Resta dove sei e poi vai
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Boyne, John

Resta dove sei e poi vai

BUR, 20/01/2016

Abstract: Ale ha cinque anni quando in Europa si alzano i venti della Grande Guerra, e il suo papà, come molti altri giovani, parte per il fronte. La guerra però la combatte anche chi rimane a casa, nelle difficoltà di trovare il cibo e i soldi per l'affitto, con il terrore che un ufficiale bussi alla porta per riferire che un familiare non tornerà più a casa. Ale non vuole credere che sia questo il destino di suo padre, ma le lettere che l'uomo spedisce dal fronte si fanno saltuarie e cupe, e sempre più rare

La casa dei fantasmi
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

La casa dei fantasmi / John Boyne ; traduzione di Beatrice Masini

Milano : Rizzoli, 2015

La scala

Abstract: Se mio padre è morto la colpa è di Charles Dickens. La vita cambia all'improvviso nell'arco di una settimana per Eliza Caine, giovane donna beneducata ma di carattere, amante dei buoni libri e di famiglia modesta ma rispettabile. Un'infreddatura le porta via il padre che, a dispetto di una brutta tosse, ha voluto ad ogni costo assistere a una lettura pubblica del grande scrittore inglese in una sera di pioggia londinese. Disperata per la morte del genitore, Eliza risponde d'impulso a un annuncio misterioso che la conduce nel Norfolk, a Gaudlin Hall, dove diventa l'istitutrice di Isabella ed Eustace, due bambini deliziosi ma elusivi. Nella grande casa sembra che non ci siano adulti, i genitori dei piccoli Westerley sono di fatto assenti in seguito al terribile epilogo di una storia di abusi, ossessioni e gelosie. Ma contrariamente a quel che sembra, nei grandi ambienti della villa non è il silenzio a regnare: in quelle stanze vuote spadroneggia un'entità feroce e spietata, decisa a imporsi sulla donna per impedirle di occuparsi dei bambini.

La casa dei fantasmi
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Boyne, John

La casa dei fantasmi

Rizzoli, 26/02/2015

Abstract: "Se mio padre è morto la colpa è di Charles Dickens." La vita cambia all'improvviso nell'arco di una settimana per Eliza Caine, giovane donna beneducata ma di carattere, amante dei buoni libri e di famiglia modesta ma rispettabile. Un'infreddatura le porta via il padre che, a dispetto di una brutta tosse, ha voluto ad ogni costo assistere a una lettura pubblica del grande scrittore inglese in una sera di pioggia londinese. Disperata per la morte del genitore, Eliza risponde d'impulso a un annuncio misterioso che la conduce nel Norfolk, a Gaudlin Hall, dove diventa l'istitutrice di Isabella ed Eustace, due bambini deliziosi ma elusivi. Nella grande casa sembra che non ci siano adulti, i genitori dei piccoli Westerley sono di fatto assenti in seguito al terribile epilogo di una storia di abusi, ossessioni e gelosie. Ma contrariamente a quel che sembra, nei grandi ambienti della villa non è il silenzio a regnare: in quelle stanze vuote spadroneggia un'entità feroce e spietata, decisa a imporsi sulla donna per impedirle di occuparsi dei bambini. Una ghost story dal crescendo mozzafiato, un pastiche all'inglese raccontato con gusto, un filo di divertimento e molti brividi da un autore che sa plasmare la materia letteraria.

Il bambino con il pigiama a righe
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Videoregistrazioni: DVD

Il bambino con il pigiama a righe / un film di Mark Herman ; basato sul romanzo di John Boyne ; direttore della fotografia Benoît Delhomme ; musiche di James Horner

[Milano] : Eagle Pictures, [2014]

Resta dove sei e poi vai
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Boyne, John

Resta dove sei e poi vai

Rizzoli, 19/11/2014

Abstract: Londra, 1914. Al f ie ha cinque anni quando in Europa si alzano i venti della Grande Guerra, e il suo papà, come molti altri giovani compatrioti, parte per il fronte. La guerra però la combatte anche chi rimane a casa, nelle difficoltà quotidiane di trovare il cibo e i soldi per l'affitto, con il terrore che un ufficiale bussi alla porta per riferire che un papà, un fratello o un figlio non torneranno più a casa. Alfie non vuole credere che sia questo il destino di suo padre, ma le lettere che l'uomo spedisce dal fronte, prima regolari e cariche di speranze, si fanno saltuarie e cupe, fino a smettere. Deciso a fare la sua parte, Alfie marina la scuola e inizia a lavorare come lustrascarpe in stazione. Ed è grazie a uno dei suoi clienti che scopre dov'è il suo papà...

This house is haunted
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

This house is haunted / John Boyne

London : Doubleday, 2013

Il palazzo degli incontri
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Il palazzo degli incontri / John Boyne ; traduzione di Roberta Zuppet

[Milano] : Rizzoli, 2013

Rizzoli max

Abstract: Russia, 1915. Georgij Jachmenev è figlio di un contadino e ha solo sedici anni quando salva un membro della famiglia imperiale da un attentato. Dall'izba di legno nel remoto villaggio rurale di Kasin al Palazzo d'Inverno il passo è breve. Georgij diventa la guardia del corpo di Aleksej Romanov, l'unico figlio maschio dello zar Nicola II, destinato a ereditare il trono. Nei sontuosi corridoi del Palazzo d'Inverno, ornati di malachite e oro zecchino, Georgij diviene l'ombra fedele dello zarevic e assiste impotente alle ambigue trame di Rasputin, alle incertezze fatali dello zar, ai presagi della disfatta che presto travolgerà il regime. E soprattutto incontra l'amore della sua vita. Più di mezzo secolo dopo, la donna che da molti anni è sua moglie e si fa chiamare Zoja sta morendo in un ospedale di Londra. Georgij ripensa al loro amore indissolubile ma segnato dall'esperienza dell'esilio e dal peso di un segreto mai tradito.

Il bambino con il pigiama a righe
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Boyne, John

Il bambino con il pigiama a righe

BUR, 24/06/2013

Abstract: Caro lettore, sebbene di solito ci riserviamo questo spazio per raccontarti una trama o descriverti dei personaggi, per una volta ci prenderemo la libertà di non farlo.Non solo perché il libro che hai fra le mani è molto difficile da definire, ma anche perché siamo convinti che qualunque nostra parola ti priverebbe del sapore della scoperta.Se comincerai a leggere questo libro, infatti, farai un viaggio.Un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama Bruno. (Ma questo non è un libro per bambini di nove anni.) E presto o tardi ar riverai con lui in un luogo circondato da un recinto.Di luoghi così al mondo ne esistono molti, ma speriamo che tu non ne conosca mai uno.

Resta dove sei e poi vai
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Boyne, John

Resta dove sei e poi vai

Rizzoli, 20/11/2013

Abstract: Londra, 1914. Alfie ha cinque anni quando in Europa si alzano i venti della Grande Guerra, e il suo papà, come molti altri giovani compatrioti, parte per il fronte. La guerra perШ la combatte anche chi rimane a casa, nelle difficoltà quotidiane di trovare il cibo e i soldi per l'affitto, con il terrore che un ufficiale bussi alla porta per riferire che un papà, un fratello o un figlio non torneranno più a casa. Alfie non vuole credere che sia questo il destino di suo padre, ma le lettere che l'uomo spedisce dal fronte, prima regolari e cariche di speranze, si fanno saltuarie e cupe, fino a smettere del tutto.Deciso a fare la sua parte, Alfie marina la scuola e inizia a lavorare come lustrascarpe in stazione. Ed è grazie a uno dei suoi clienti che scopre dov'è il suo papà..."Che grande, il mondo, eh?" disse Georgie guardando il cielo."Secondo te anche sugli altri pianeti si odiano tutti così?"

La sfida
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Boyne, John

La sfida

BUR, 24/07/2013

Abstract: Estate. Tempo di vacanze, di corse in bicicletta, di partite di calcio con gli amici. Non per Danny. Niente è più lo stesso a casa sua dalla sera in cui la mamma rientra scortata da due poliziotti. C'è stato un grave incidente, però la mamma non ne ha colpa. Ma è proprio così? E chi è la ragazzina dai capelli rossi che si presenta a casa loro e dichiara di sapere come stanno davvero le cose? John Boyne ci regala una nuova storia lancinante, in cui ancora una volta sono i bambini a deviare il corso degli eventi. Una parabola moderna, scritta con la voce di un ragazzo di dodici anni, che si legge tutta d'un fi ato e non si cancella più.

Il bambino con il cuore di legno
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Boyne, John

Il bambino con il cuore di legno

BUR, 07/03/2012

Abstract: Noah è scappato. Via da casa, dai suoi genitori, da una domanda a cui non sa rispondere. Via verso il bosco per allontanare i cattivi pensieri, battere sentieri inesplorati e vivere un'avventura indimenticabile. Nel suo vagabondare, inciampa in luoghi misteriosi e strani figuri. E finisce in un negozio di giocattoli diverso da tutti quelli che ha conosciuto in vita sua, dove gli scaffali risuonano di magia e i giochi hanno un'anima. Lì, tra marionette che sembrano vive e scatole chiuse da anni, Noah incontra un anziano signore che sembra aspettare solo lui. Il giocattolaio ha una storia da raccontargli, una storia di grandi avventure, sorprese belle e brutte, promesse non mantenute. Noah non lo sa ancora, ma quella storia gli cambierà la vita.

Che cosa è successo a Barnaby Brocket?
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Boyne, John

Che cosa è successo a Barnaby Brocket?

Rizzoli, 17/10/2012

Abstract: I Brocket sono persone normali. I Brocket amano essere persone normali. Fanno di tutto per non farsi notare e storcono il naso di fronte a stranezze o spettacoli insoliti. E così, quando il loro Barnaby viene al mondo, per i Brocket è una vera tragedia, perché il piccolo mostra subito di avere la testa tra le nuvole. Letteralmente: Barnaby non è soggetto alle leggi di gravità, e anziché rimanere tra le braccia di mamma e papà fluttua verso il soffitto. Un terribile giorno, esasperati da questo figlio decisamente fuori dal comune, decidono che il piccolo deve andare per la sua strada. Tradito, spaventato e solo, Barnaby fluttua via dalla sua famiglia e inizia così un magico viaggio intorno al mondo in cui incontrerà personaggi strampalati che lo ameranno così com'è e vivrà insolite avventure che gli faranno scoprire la gioia di essere diverso.

Non all'amore né alla notte
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Materiale linguistico moderno

Boyne, John

Non all'amore né alla notte / John Boyne ; traduzione di Roberta Zuppet

Milano : Rizzoli, 2011

Rizzoli best

Abstract: Inghilterra, 1919. Tristan Sadler ha solo ventun anni, ma è già un veterano. Un tremito incontrollabile alla mano destra e un senso di colpa così devastante da sconfinare nell'odio di sé, sono questi i segni che l'esperienza atroce e insensata della Grande Guerra gli ha lasciato addosso e nel cuore. E anche se ha provato a rifarsi una vita inseguendo il sogno di diventare scrittore, il ricordo di un gesto inconfessabile non gli dà pace. Proprio per lenire le ferite di un passato che non vuole passare, Tristan decide di incontrare la sorella di Will, un commilitone giustiziato durante la guerra perché, obiettore di coscienza assolutista, aveva gettato le armi e rifiutato di combattere contro altri esseri umani: c'è un plico di lettere che Tristan vuole riconsegnare alla famiglia del compagno morto. Ma l'incontro fra Tristan e Marian prende una piega diversa e inaspettata, quella di una struggente, urgentissima confessione. Perché il tempo delle menzogne e della violenza è finito, e per Tristan è giunta l'ora di fare i conti con chi è veramente. Con Non all'amore né alla notte John Boyne ci consegna una storia così vera e dirompente da fare più male dei fucili, un inno vibrante al coraggio di amare e di essere liberi.