Biblioteca Calvairate

Presentazione del libro 'Muoio per te'

Quando
10 June 2024
Orario
17:30
Dove
Biblioteca Calvairate - Piazza Martini 16 Milano
Categorie
INCONTRI - CONFERENZE - DIBATTITI
Tag
Matteotti

 

Presentazione di Muoio per te

Con la partecipazione dell'autore Riccardo Nencini

 

Il 10 giugno 2024 saranno trascorsi cento anni dal delitto Matteotti: celebriamo il coraggio di un uomo politico straordinario, il primo vero antagonista di Mussolini, con un romanzo che lo vede protagonista insieme alla moglie Velia e ad altre celebri coppie della politica di quegli anni tormentati e cruciali.

Se non conosci l’amore come può il popolo amarti?
A parlare non è Emily Dickinson, non è Saffo, è Antonio Gramsci. Giulia, che aspetta un figlio da lui, è la causa della sua violenta passione. Antonio è a Roma, Giulia a Mosca. Nelle settimane precedenti all’omicidio Matteotti, è l’amatissima moglie di Giacomo, Velia, a rendere invulnerabile la sua intransigenza morale, quando gli scrive: Non ti è più concessa nessuna viltà, dovesse costarti la vita. Una vita d’inferno, un amore sconfinato. Una vedova bianca che non condivide con lui la passione politica e tuttavia resta al suo fianco.

Negli stessi giorni, Anna Kuliscioff e Filippo Turati si scambiano consigli, idee, suggestioni sul dramma scatenato dall’assassinio di Matteotti, a seguito del quale la storia si inerpica lungo crinali imprevisti. Finalmente le opposizioni al fascismo condividono un percorso comune, il regime vacilla, tra giugno e dicembre Mussolini rischia davvero di rinunciare al suo regno. E si affida al telefono per confessare le sue paure a Margherita Sarfatti. È moribondo, solo, il volto di un pallore che acceca, per la prima volta nella sua vita sbanda, sbatte la testa come un metronomo sulla poltrona nell’ombra al piano nobile di Palazzo Chigi. Non sa che è intercettato.

Le donne che furono accanto ai protagonisti della storia che ha cambiato l’Italia sono state cancellate, dimenticate, eppure condivisero coi loro uomini una stagione drammatica. Soffrirono, amarono, suggerirono soluzioni, crebbero i figli. Quattro uomini, quattro donne, e poi Amendola, De Gasperi, Nenni, Einaudi, Gobetti, Rosselli, Togliatti. L’Italia fascista dei nonni, l’Italia repubblicana dei padri. L’Italia che ha disegnato anche il nostro carattere. Uomini e donne in carne e ossa che scelsero di stare fuori dal coro ripudiando facili strade in pianura pur sapendo di mettere a rischio la vita.


Riccardo Nencini è nato a Barberino di Mugello nel 1959. È autore di diversi saggi e romanzi tra cui Il giallo e il rosa (Premio Selezione Bancarella Sport, Giunti, 1998), L’imperfetto assoluto (finalista al Premio Acqui Storia, Mauro Pagliai editore, 2009), Il fuoco dentro. Oriana e Firenze (Mauro Pagliai editore, 2016), Dopo l’apocalisse. Ipotesi per una rinascita (con Franco Cardini, La Vela, 2020). Il romanzo Solo (Mondadori 2021).

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti