Forum » Recensioni

La libreria delle storie sospese
4 1
Di Canio, Cristina

La libreria delle storie sospese

Milano : Rizzoli, 2016

Abstract: Sprofondata nella sua poltrona, tra gli scaffali che profumano di carta, Adele osserva il via vai che affolla la libreria. Questo luogo magico dalle pareti lilla, nascosto al confine tra la Milano delle boutique e i condomini affollati della periferia, è piccolo e accogliente, ed è solo per chi vuole davvero trovarlo. Proprio come è successo ad Adele che, da quella mattina di tanti anni prima, torna ogni giorno dalla sua amica Nina. Occhi intensi e sorriso grande, la giovane libraia si muove sicura nel caos che soltanto lei conosce e, ogni volta che un viso nuovo varca la soglia del negozio, gli va incontro travolgendolo con la sua energia. Qui, tra i sogni, le storie si moltiplicano. Da quando un cliente ha avuto l'idea di lasciare un libro in regalo per l'avventore successivo, il locale si è riempito di persone. Così tutti hanno almeno una storia da regalare agli altri e tutti vogliono lanciare un messaggio, parlare, incontrarsi. E, magari, anche innamorarsi. Perché, a volte, per la felicità bastano tanti romanzi ancora da leggere e un uomo, anche sconosciuto, che ti canti canzoni d'amore; Nina, che con i libri è cresciuta, lo sa bene. E forse anche lei, che ha appena interrotto una storia importante, è pronta per vivere un nuovo sogno...

194 Visite, 1 Messaggi
Utente 10581
505 posts

Compero il libro la mattina ed inizio a leggerlo nel pomeriggio. Improvvisamente non sono più in cameretta, ma partecipo direttamente a tutti gli avvenimenti della scatola lilla. Sono lì, a prendere a schiaffi sia Filippo che Andrea, anche se loro non li sentono. Sono accanto a Nina nei momenti di sconforto, che spesso sono stai anche i miei momenti e le dico che sì, fa male, molto male, essere traditi. E' un dolore insopportabile che ti piega in due. Ci vuole tanto tempo prima che il dolore lasci lo spazio all'accettazione di quanto successo, ma ce ne vuole ancora di più prima di fidarsi nuovamente di qualcuno. Sono sempre accanto a lei quando Leonardo entra in libreria e quanto le urlo di provare a fidarsi di quel ragazzo, che non tutti gli uomini sono uguali. Ma so perfettamente che per questo ci vuole tempo, tanto tempo. Sono accanto ad Adele quando racconta di una Milano a me sconosciuta, perchè io in quell'epoca ancora non sono nata. E sono sempre nella scatola lilla mentre rifletto su quanto sia difficile a volte farsi strada in un mercato che spesso sembra ostacolare le piccole realtà a favore di realtà più grosse e dagli incassi sicuri. Eppure Nina con la sua caparbietà, la sua voglia di farcela, riesce piano piano a farsi strada e a portare un pezzo della scatola lilla nelle case di molti lettori. Me compresa.

  • «
  • 1
  • »

1780 Messaggi in 1615 Discussioni di 140 utenti

Attualmente online: Ci sono 1 utenti online