Forum » Recensioni

Rete padrona
4 1
Rampini, Federico

Rete padrona

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Mi trasferii a San Francisco nel 2000 per vivere nel cuore della Silicon Valley la prima rivoluzione di Internet. Ci ritorno oggi da New York e ho le vertigini, e un senso d'inquietudine. La velocità del cambiamento digitale è stata superiore a quello che ci aspettavamo e ormai la Rete penetra in ogni angolo della nostra vita: il lavoro, il tempo libero, l'organizzazione del dibattito politico e della protesta sociale, perfino le nostre relazioni sociali e i nostri affetti. Ma la Rete padrona ha gettato la maschera. La sua realtà quotidiana è molto diversa dalle visioni degli idealisti libertari che progettavano un nuovo mondo di sapere e opportunità alla portata di tutti. I nuovi Padroni dell'Universo si chiamano Apple e Google, Facebook, Amazon e Twitter. Al loro fianco, la National Security Agency, il Grande Fratello dell'era digitale. E poi i regimi autoritari, dalla Cina alla Russia, che hanno imparato a padroneggiare a loro volta le tecnologie e ormai manipolano la natura stessa di Internet. Con questo libro vi porto in viaggio con me nella Rete padrona. È un viaggio nel tempo, per confrontare le speranze e i progetti più generosi di un ventennio fa con le priorità reali che plasmano oggi il mondo delle tecnologie. È un viaggio tra i personaggi che hanno segnato quest'epoca, da Bill Gates a Steve Jobs, a Mark Zuckerberg, e tra tanti altri profeti e visionari meno noti, che già stanno progettando le prossime fasi dell'innovazione.

66 Visite, 1 Messaggi

Rampini è sempre molto stimolante e anche colto e divertente nella scrittura. Certo l'argomento è fortemente obsolescente cioè già dopo un lustro inizia a portar male i suoi anni, diventa storia della tecnologia e della sua ricezione sociologica. Ad esempio, sui google glass o sulle google car o ancora sui famigerati 99 centesimi per whatsapp o sulla capacità illimitata di gmail (ricordo che è gratuita fino a 15 GB)... Lo ringrazio per avermi fatto conoscere eventi che mi sono sfuggiti in quanto saturato dalle notizie anche insignificanti. Troppi, innumerevoli, gli spunti di riflessione, dalla tendenza alla distrazione ogni 15 minuti (fosse!) alla sindrome FOMO (fear of missing out) all'importanza della demografia (ma non è necessario "bonificare" le paludi per debellare la malaria) all'uso di neologismi come balcanizzazione ecc. Mi resta una bella domanda alla fine di tutto: ma se sbarcassero gli alieni (ormai nulla è improbabile di questi tempi), come distingueremmo le fake news?

  • «
  • 1
  • »

1396 Messaggi in 1262 Discussioni di 113 utenti

Attualmente online: Ci sono 70 utenti online