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Destinazione stelle
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Bester, Alfred

Destinazione stelle

Milano : Oscar Mondadori, 2014

Abstract: Era un'età dell'oro, un'epoca di sublimi avventure, di vite ricche e morti rognose... ma nessuno lo pensava. Era un futuro di grandi fortune e ruberie, di saccheggi e rapine, di cultura e vizio... Ma nessuno lo ammetteva. Era un'epoca di estremi, un affascinante secolo di mostruosità. E in quel tempo Gully Foyle stava morendo. Per l'esattezza, moriva da centosettanta giorni a bordo di un relitto lasciato a marcire nello spazio. Ma nel venticinquesimo secolo l'uomo è capace, con la sola potenza della mente, di spostare il proprio corpo da un luogo all'altro. E il primo a sperimentare questa facoltà, che sembra preludere ad armi psichiche dagli effetti sconvolgenti, è proprio Foyle, assetato di vendetta e pronto a trasformarsi da manovale qualunque in una sorta di semidio dell'odio. Intorno a lui Bester disegna il ritratto di un mondo magnifico e crudele come il Rinascimento dei Borgia, in questo romanzo del 1956 che ha anticipato la fantascienza cyberpunk. :

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Utente 35548
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La tigre dal lungo passo

Fino a 3/4 del romanzo ho continuato a pensare che il titolo fosse fuori luogo, stonato, poco attinente alle vicende del protagonista, un uomo che persegue la sua vendetta personale, molto pratico, arrabbiato e testardo fino alla cieca ottusità, che spesso lo porta a perdere il senso della realtà; per nulla proiettato verso le stelle, insomma, né per indole né per intenzione né per cultura, ma viscerale e concreto, che vive la vita attimo per attimo.

Qualcosa però è avvenuto lassù, tra le stelle, qualcosa di prodigioso, svelato verso la fine di questa avventura narrata da un autore capace di amalgamare brillantemente azione e inventiva.

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