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Il lungo addio
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Chandler, Raymond

Il lungo addio

Milano : Feltrinelli, 1991

Abstract: Quando Philip Marlowe, l'investigatore privato ideale di Raymond Chandler, vede per la prima volta Terry Lennox ubriaco in una Rolls Royce fuori serie di fronte alla terrazza del 'Dancers' non sa ancora quale influenza avrà sul suo destino. Lo sorregge tra le sue braccia, comunque, dopo che la donna che lo accompagnava ha tagliato la corda con la Rolls, accennando a un appuntamento irrecusabile, e cerca di tenerlo su in tutte le maniere, non solo fisicamente. Così si lega a Terry in una tormentosa successione di eventi pericolosi. L'amicizia virile, movimento classico del romanzo di avventura, è qui celebrata quasi oltre ogni limite. Nell'amicizia virile come nell'amore bisogna essere in due, ma la quota di amicizia o d'amore non è mai uguale.

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Disillusioni metropolitane

La disillusione di Marlowe, il suo sguardo alla società che lo circonda, qualche bicchierino di troppo, l'ironia rarefatta, omicidi sospetti, suicidi sospetti, gente sospetta, il tutto permeato di un'atmosfera che si pianta in mezzo all'attenzione di chi legge.
Chandler fa un bel centro con questo romanzo, il cui soggetto verrà poi recuperato da Altman per farne un film diverso dal finale diverso; da vedere, anche per il malinconico leitmotiv, costante umorale di tutta le pellicola.

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