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Gli ultimi messaggi del Forum

La califfa - un film di Alberto Bevilacqua

Un altro padre e un altro padrone. Un altro suicidio per impiccagione. Il meglio del Morricone minore, di quello che non si può ricordare perché è troppo, eppure tra i più appassionati e riusciti. E tante locations straordinarie: Parma, Colleferro, Tor Chiesaccia e... Spoleto! Curiosa la chiosa del Morandini: "Il fico migliore nel bigoncio di Bevilacqua".

Lux - Eleonora Marangoni

Una piacevole lettura.
E se all'inizio mi sembrava di ritrovare alcuni cliché tipici di alcuni romanzi, proseguendo nella storia mi sono ritrovata coinvolta nelle vicende dei protagonisti. Ritrovandomi - ulteriormente - a fare il tifo per i personaggi (alcuni, non tutti), sperando in un epilogo fortunato.
Non vado oltre per non anticipare nulla...
Lettura consigliata per passare qualche ora in compagnia di personaggi di cui ti affezioni.

I leoni di Sicilia - Stefania Auci

Una saga familiare tutta all'italiana. La storia di una famiglia di umili origini che fonda Casa Florio e diventa la più nota ed importante potenza imprenditoriale della Sicilia ottocentesca.
Una trama solida con personaggi credibili e altrettanto corposi che è avvalorata da una penna ricercata che riproduce perfettamente l'atmosfera del tempo, facendo sentire il lettore immerso nella Palermo di allora.

Nelle pagine che scorrono vengono affrontate anche molteplici tematiche: l’attenzione sul ruolo della donna nella famiglia, l’impostazione maschilistica e spesso sessista del capofamiglia che era proprietario della moglie ma anche dei figli, la dimensione del meridione a livello socioculturale ed economico, schiacciato e rallentato dalle imposizioni piemontesi.

Un romanzo avvincente che ho letto in pochissimi giorni.

Le bugiarde - Rebecca Reid

Bel thriller costruito sull' "amicizia" e i terribili segreti tra Nancy, Georgia e Lila, con flashback ai tempi del college e la descrizione della situazione ora che tutte e tre hanno una famiglia ed una situazione professionale definita.
"Forse le persone normali avevano aneddoti, ricordi e storie divertenti che li legavano ai loro compagni di scuola. Nancy, Georgia e Lila erano legate dal sangue".

Il fattore umano - Graham Greene

Non avevo mai letto nulla di Graham Greene e mi è piaciuto molto questo (per me) primo libro.
Freddo, elegante e mai sopra le righe.
Realista nei toni e nello sviluppo della vicenda
E in grado di tenerti agganciano alla storia - pagina dopo pagina - con la volontà e la curiosità di voler capire e sapere come va a finire la vicenda.
Facendoti parteggiare anche per quei personaggi che possono trovarsi dalla parte sbagliata (a seconda del punto di vista dal quale si guardi la realtà).

Tutto il ferro della torre Eiffel - Michele Mari

Ci sono stati momenti (soprattutto nelle prime pagine) nei quali ero lì-lì per mollare: “Ma che diavolo sto leggendo?”, mi domandavo.
Poi però ho messo da parte la razionalità, la costante necessità di trovare un senso in quello che leggevo, lasciando che le parole fluissero.
Onirico e surreale mi verrebbe da definirlo in un paio di parole.
Mi ha rimandato alla mente due film: “Hugo Cabret” e “Il Barone di Munchausen” (di Terry Gilliam).
C’è - secondo me - da mettere da parte i propri “limiti di comprensione” per apprezzare questo romanzo. Densissimo di cultura, per altro.

Come un respiro - Ferzan Ozpetek

Bel romanzo sui sentimenti e sullo strettissimo legame fra 2 sorelle, considerate praticamente gemelle, che nascondono un terribile segreto che le divide ed allontana.
"Facciamo un patto!" mi propose.
"Che patto?" chiesi distrattamente.
"Che non ci separeremo mai per tutta la vita. E che ci vorremo bene. Sempre" rispose seria con un filo di voce.
"E invece poi non vi siete più viste per cinquant'anni! Com'è potuto accadere?".

Percezioni - Beau Lotto

Mi verrebbe da definirlo "un libro pop sulla neuroscienza".
Sì, perché il tono divulgativo e la inconsueta veste grafica lo rendono un testo estremamente gradevole da leggere, pur trattando un argomento che potrebbe apparire ostico.
Invece la descrizione del funzionamento del nostro cervello, e del nostro modo di percepire il mondo, viene narrato con freschezza e semplicità (che non significa "essere riduttiva").

Spillover - David Quammen

"Nell'uso corrente in ecologia ed epidemiologia lo spillover (che potremmo tradurre con "tracimazione") indica il momento in cui un patogeno passa da una specie ospite a un'altra. Uno spillover porta all'emergenza quando un patogeno che ha infettato qualche individuo di una nuova specie ospite trova in questa condizioni particolarmente favorevoli e si propaga tra i suoi membri".
Questo libro non è un romanzo nè un trattato ma spiega con precisione come nasce ed evolve (e a volte finisce) una pandemia - si parla di Ebola, di AIDS, dei coronavirus.
Molto interessante il capitolo dedicato ai pipistrelli e quello dedicato ai gorilla, inoltre a me sono piaciute in particolare le interviste alle molte persone che sono state colpite da un nuovo virus (e per fortuna sono sopravvissute) o ai parenti che hanno vissuto il tutto accanto agli ammalati.
Purtroppo le moltissime citazioni e referenze a volte rendono il discorso un pò pesante e con difficoltà ho tenuto il passo, non essendo una addetta ai lavori.

R: I baci sul pane - Almudena Grandes

"Gli anziani ricordano tutto della loro gioventù ed hanno impressi nella mente il freddo, i mutilati che chiedevano l'elemosina per la strada, i silenzi, il nervosismo che serpeggiava tra i loro genitori quando s'imbattevano in un poliziotto, ed una vecchia abitudine ormai dimenticata che non hanno saputo o voluto trasmettere ai figli. Quando cadeva per terra un pezzo di pane gli adulti dicevano ai bambini di raccoglierlo e baciarlo prima di rimetterlo nel cestino, tanta era la fame che avevano patito le famiglie negli anni in cui erano morte tutte quelle persone care le cui storie nessuno voleva più raccontare".
Tantissimi personaggi in questo romanzo, e ad un certo punto confesso che mi sono anche un pò persa.