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Lucio Battisti

Primo album, invero una raccolta di 45 giri, di Lucio Battisti. Trovano spazio classici come "Non è Francesca" e "Un'avventura", ma trova soprattutto spazio un nuovo modo di concepire la forma canzone all'italiana, non più semplice canzonetta da spiaggia ma composizione vera e propria formata da sali e scendi musicali e ritmiche mai banali. Si veda l'uso dei fiati nella celebre "Per una lira". Alcuni brani non sono passati alla storia, e alcuni, "Il vento", diverranno più famosi nella versione dei Dik Dik. Il primo passo di Battisti verso la gloria, con qualche perla nascosta, come la splendida "Prigioniero del mondo".

Una vita non basta

Io non so dove troverò il coraggio per scrivere questa recensione, ma a me questo libro non è piaciuto per nulla, dato che a pag. 162 l'ho pure mollato! Ecco l'ho scritto.
Sarà perchè Galiano lo seguo sui social, sarà perchè ho letto altri suoi libri che mi erano piaciuti moltissimo, sarà che gira e rigira magari la tematica è sempre quella, sarà perchè ti amo come cantava qualcuno, ma vi posso assicurare che lasciare questo libro ha lasciato sbalordita pure me, che non vedevo l'ora di leggerlo.
La colpa ovviamente è mia, per cui consiglio vivamente di leggerlo perchè Galiano è proprio bravo nello scrivere e nell'affrontare determinate tematiche.

Steph Curry, gioia e rivoluzione - Dario Costa

come quasi tutti i libri della 66th edition un bel libro piacevole e scorrevole. Racconta con molti dettagli statistici la biografia di quella che è ,per me, il più forte cestista degli ultimi 20 anni che ha rivoluzionato il basket con tiri dalla distanza e una strepitosa maestria al palleggio pari a pochi. L'autore avrebbe potuto aggiungere una maggiore enfasi nel racconto che a tratti rimane molto asettico e fermo sui freddi dati statistici, ma per il resto un buon libro consigliato

Un giorno di pioggia a New York - scritto e diretto da Woody Allen

Commedia rilassante. Sempre un po' ironica come da consuetudine del regista. Una bellissima New York piovosa, ma ricca di ambienti ricercati (degna di nota la scenografa). Certo, non è per tutti vivere quei luoghi, ma anche solo Central Park... merita. Un tributo di amore per l'ombelico del mondo.
Insomma, rilassante e non stucchevole o banale. Non aspettatevi grandi significati però!

Le radici del romanticismo - Isaiah Berlin

Ma che bella scrittura! Consiglio questo saggio non solo ai filosofi di professione, che si divertiranno un sacco, ma a tutti coloro che amano le "belle lettere". Cito, per fare solo un esempio, uno dei molteplici passi dedicati a Schopenhauer, un romantico illuminato che avrà molta fortuna nel Novecento: "Esiste fuori di noi qualcosa di più vasto... a cui si può reagire o con l'amore o con la paura, assumendo in questo caso la forma della paranoia: qualunque cosa facciamo, c'è un cancro, c'è da qualche parte un verme nella mela, c'è insomma qualcosa che ci condanna a una frustrazione perpetua, si tratti di esseri umani che siamo costretti a sterminare o di forze impersonali contro le quali ogni sforzo è inutile".

Ferrovie del Messico - Gian Marco Griffi

Libro fiume! 800 pagine fitte di personaggi intorno al protagonista Cesco sfigato soldatino a cui viene affibbiato il compito di preparare una mappa delle ferrovie del Messico per conto della follia di qualche nazista in Germania. L idea è buona ma L autore si è fatto prendere la mano e ha confezionato un librazzo a volte bellissimo a volte indigesto come un polpettone andati a male. Voto 6-

Barba - [Alec Trenta]

Un libro che affronta con sensibilità e delicatezza, ma anche con la grande forza che deriva dalle esperienze vissute in prima persona, il tema dell’incongruenza di genere, oggi tanto dibattuto - e spesso purtroppo a sproposito e in malafede. Un testo su misura per i giovani (è in forma di fumetto), ma attualissimo e utilissimo anche agli adulti, genitori e no, che desiderino capire qualcosa di più sulla realtà delle giovani persone transgender.
E vista l’attualità dell’argomento, consiglierei se possibile di comprare qualche copia in più, 2 su tutto il sistema bibliotecario di Milano sono davvero poche, ho dovuto attendere parecchie settimane per poterlo leggere.

Vol. 1: Il canto della fortuna - Chiara Bianchi

Un libro stupendo. Una saga familiare che attraversa un pezzo di storia. E' talmente ben scritto che entri dentro nel libro e partecipi anche tu agli eventi.
Nel 1889 sei a Martinitt, l'orfanatrofio dove è stato collocato Angelo Rizzoli. Il suo stato di povertà è tale che solo un orfanatrofio può salvargli la vita. Ed è li che impara l'arte della tipografia. Passano gli anni, Rizzoli cresce, come cresce la sua sete di successo, di volercela fare, di far vedere al mondo che, anche se le sue origini sono povere, è riuscito a farcela da solo. Si attraversa la prima guerra mondiale e poi la seconda. Nonostante le difficoltà, Rizzoli sembra una macchina da guerra, nel vero senso della parola, compera e investe in qualsiasi cosa, il tutto sempre senza chiedere aiuto alle banche.
Tante sono i personaggi oggi famosi, ai tempi pressochè sconosciuti che hanno avuto a che fare con Rizzoli. Arnorldo Mondadori, Leo Longanesi, Nino Guareschi e poi attori del calibro di De Sica e Mastroianni. Rizzoli è ormai adulto, circondato dall'affetto dei figli e dei nipoti, ma continua a tenere le redini della sua azienda. Nessuna decisione viene presa senza il suo consenso. C'è anche il calcio, il Milan, passione del figlio Andrea. Mancano pochi capitoli alla fine del libro, un libro che non vorresti finisse mai perchè ormai sei anche tu parte di quella famiglia che ti ha tenuto compagnia per ben 476 pagine. Consigliatissimo!

L'ultima Thule - Guccini

Il passo d'addio di Guccini è un album più "gucciniano" possibile. Il tema principale è la notte, metafora dell'avanzare della vita. C'è spazio, pero', anche per i musici, impegnati ora in variazioni di tema classico ("Canzone di notte n.4, la più bella della serie) e ora in digressioni circensi ("Il testamento del pagliaccio", uno dei suoi brani più politici). La forma è splendida, la band funziona, le incursioni storiche ("Su in collina") sono notevoli, anche se, forse, il momento migliore è quello quasi intimista in cui l'autore racchiude la propria poetica sull'arte, "Gli artisti", toccante e delicata come poche.

Le dimensioni del mio caos - Caparezza

Dopo un mezzo passo falso rieccolo ai massimi grazie ad un concept-album, nel 2008!, in cui si narrano le vicende di una fricchettona sessantottina, Ilaria, uscita da un buco spazio-temporale e piombata nell'attualità. Aiutato da doppiatori di fama riconosciuta (Dario Penne, Michele Kalamera, Davide Lepore) Caparezza accelera, se possibile, il ritmo e le rime, fonde il rap con il rock, a volte quasi metal, si veda "Ulisse", dei Ministri e racconta da par suo l'Italia di inizio secolo. Si segnalano, tra le altre, "Abiura di me", "Cacca nello spazio", il folk di "Vieni a ballare in Puglia" (duro attacco a chi ci lascia le penne lavorando) e la maestosa "La grande opera".

1964-1985, affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggiore età - CCCP Fedeli alla Linea

Capolavoro assoluto del punk italiano e capodopera di una delle più band più influenti, e mitizzate, del panorama musicale italiano. Diretti ed espliciti, i CCCP delineano l'adolescente inquieto degli anni Ottanta ("Io sto bene") utilizzando la formula di brani non più lunghi di 3 minuti, ma poi volano nel finale quando vogliono raccontare le angoscie e gli incubi della provincia ("Emilia paranoica") con una cavalcata stranita e acidissima di quasi 8 minuti. E' il perno su cui si baserà la carriera del gruppo e che aprirà nuove strade a tutti quelli che in Italia decideranno di intraprendere la strada punk-rock delineata, senza sbavature, in questo disco che ne definisce i contorni e gli umori.

9 - Negrita

Dopo i lavori sudamericani, il gruppo toscano va a lavare i panni in Irlanda, a Dublino, e registra un disco pop-rock piuttosto convenzionale ma estremamente piacevole. Dalla hit "Il gioco", scritta con Il Cile, all'ironica "Poser" (che prende in giro l'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi), dalle brutture umane de "L'eutanasia del fine settimana" all'amore ovunque e comunque de "Il nostro tempo é adesso" ce n'è abbastanza per divertire, e intrattenere, i fans e i neofiti in uno dei loro dischi migliori da molti anni in qua. L'ultima traccia, "Non è colpa tua", è una divertente presa in giro dell'amico Shel Shapiro (che interviene fugacemente nel brano) con il quale avevano condiviso l'esperienza del musical "Jesus Christ Superstar" pochi anni prima. Record di vendite e un meritato numero 1 in classifica.

Il cervello al lavoro - John Medina

Il saggio è incentrato sul mondo del lavoro negli USA, ma questo particolare passa in secondo piano rispetto alle moltissime informazioni utili, curiose, sorprendenti che l'autore ci racconta con grande scorrevolezza e rigore scientifico.
Un ottimo divulgatore di cui leggerò sicuramente altri volumi, e che consiglio caldamente.
Estremamente interessante.

R: Smile - Raina Telgemeier

Questo fumetto scorrevole è della bravissima scrittrice Raina Telgemeier. Parla di una ragazza che cadendo si rompe ben due denti davanti e per lei sarà una cosa difficilissima ricostruirli dato che sarà presa in giro. Riuscirà a superare il tutto?